Italia

A fondazione private la gestione diretta della cybersecurity italiana

emendamento del governo al dl Fisco

A fondazione private la gestione diretta della cybersecurity italiana

Il Governo ci riprova: la gestione della cybersecurity italiana a una fondazione di diritto privato. Il particolare, stralciato dal Ddl Bilancio (si veda il Sole24Ore del 20 ottobre scorso), è stato inserito nel Dl Fisco.

La facoltà rimessa al Dipartimento informazioni sicurezza (Dis)
Il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza della Presidenza del consiglio può costituire, anche per la promozione di mirate attività di ricerca, una fondazione di diritto privato con la partecipazione di enti, amministrazioni pubbliche e soggetti privati. È quanto prevede l’emendamento del Governo al dl fiscale depositato in commissione Bilancio del Senato, che, con l’obiettivo di migliorare i livelli di cybersecurity, ripropone la stessa norma stralciata dal ddl Bilancio.

Partenariato privato e pubblico
L'obiettivo dell'Esecutivo è di creare un punto di riferimento dedicato allo sviluppo del partenariato pubblico-privato, in cui potrebbero essere coinvolti anche altri soggetti: università ed enti di ricerca. Tuttavia un ruolo di rilievo sarebbe giocato proprio da operatori privati, cui sarebbe demandata la gestione della cybersecurity, aspetto particolarmente sensibile che avrebbe lo scopo di assicurare una maggiore tutela nella gestione delle operazioni economiche, basate su sistemi informatici e comunicazioni elettroniche.

Dotazione di un 1 milione di euro
Si dovrebbe far riferimento specifico a un Centro nazionale in cui confluirebbero i compiti di gestione del controllo della rete informatica italiana. La struttura, con una dotazione annua di 1 milione di euro, si occuperebbe anche della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, oltre a definire delle idonee misure tecniche a tutela dei dati e delle comunicazioni. Il Governo ritiene che la norma, qualora approvata, possa incentivare la ricerca, oltre che innalzare e migliorare i livelli di sicurezza dei sistemi e delle reti, al fine di contrastare la minaccia cibernetica.

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