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Mattarella: attività delle università è avanguardia del Paese

inaugurazione anno accademico a udine

Mattarella: attività delle università è avanguardia del Paese

  • – di Redazione online
Il presidente Mattarella all'inaugurazione dell'anno accademico all'università di Udine (Ansa)
Il presidente Mattarella all'inaugurazione dell'anno accademico all'università di Udine (Ansa)

«L'attività delle nostre università riguarda il futuro, è di avanguardia, guarda al futuro». Lo ha affermato il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all'apertura dell'anno accademico dell'università di Udine. Quello che si inaugura oggi è il 40esimo anno dalla fondazione dell'ateneo friulano, istituito dopo il terremoto del 1976.

Prima della cerimonia di inaugurazione, Mattarella ha salutato Stefania Collavin, vedova di Cristian Rossi, l'imprenditore di Reana del Rojale vittima nel 2016 della strage di Dacca, in Bangladesh, assieme al friulano Marco Tondat e altri sette connazionali.

«Attività atenei scommessa per il Paese»
Il Capo dello Stato ha aperto il suo intervento con il saluto in lingua friuliana - «Mandi, magnifico rettore!» - e ha spiegato che l'attività delle università «si caratterizza proprio per questo guardare al futuro, a immaginarlo, a costruirlo fin d'ora. E una scommessa per il Paese; gli atenei sono avanguardia decisiva e fondamentale, e questo ateneo - ha puntualizzato - ne fa parte con grande protagonismo». Mattarella ha quindi sottolineato «il ruolo della ricerca e dell'insegnamento che ogni anno viene vissuto in maniera nuova in qualunque ateneo. Ogni anno la ricerca fa passi avanti e l'insegnamento si giova della ricerca; ogni volta è un'invenzione e questa vitalità - ha concluso - rende la rete degli atenei preziosa per il Paese».

«Forte rapporto con il territorio»
Il quarantennale dell'università di Udine «richiama il forte rapporto con territorio», ha sottolineato poi Mattarella, «pochi atenei - ha aggiunto - hanno un rapporto intenso e forte come questo». Ricordando la nascita dell'università friulana al momento della ricostruzione post-terremoto, il Capo dello Stato ha notato come «ha accompagnato la ricostruzione e ha creato un rapporto intenso con il territorio. Lo si è visto anche nella presenza in città di molte sue sedi».
«Oggi - ha aggiunto Mattarella -l'ateneo si è sviluppato ampliando l'offerta formativa e contribuisce alla ricerca del Paese» e «ha un respiro internazionale».

Il tweet del Quirinale

Serracchiani: visita Mattarella riconoscimento lungo lavoro
La presenza del capo dello Stato all'inaugurazione del nuovo anno accademico «è il riconoscimento di un lungo lavoro che ha portato l'ateneo friulano a conquistare un ruolo importante, crescendo negli anni fino a raggiungere un alto rango a livello nazionale, restando sempre fedele alla sua missione di servizio alla crescita morale e materiale del Friuli». Lo ha dichiarato la presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, spiegando che «la regione ha sempre guardato con attenzione speciale alle università presenti sul territorio che hanno saputo stringere alleanze importanti e puntare assieme verso le sfide del futuro, come ha giustamente sottolineato il rettore De Toni parlando dell'Industria 4.0». E «nei limiti circoscritti dalle competenze regionali - ha aggiunto - proseguiremo a sostenere i nostri atenei, considerandoli il propellente della ricerca, della formazione e anche della convivenza civile».

L'ateneo lancia "Cantiere Friuli"
Il rettore di Udine, Alberto Felice De Toni, ha annunciato che per il 40esimo anniversario dell'ateneo sarà lanciato il progetto «Cantiere Friuli», con cui l'accademia si impegna in «attività di analisi, ricerca e proposta, con lo scopo di accompagnare il governo delle trasformazioni socio-economiche in atto».
L'iniziativa vuole «restituire al Friuli quanto ha avuto dalla grande stagione della ricostruzione di cui è figlia», ha detto il rettore, spiegando che il progetto si articolerà in "officine" tematiche riguardanti le istituzioni, l'economia, il territorio, la cultura, il sociale. Ricordando le iniziative realizzate nell'ultimo anno accademico, Felice De Toni ha anche citato lo studio commissionato da Google per ridurre il consumo energetico dei propri data center - con un risparmio di circa 3 milioni di dollari l'anno per ogni centro - e l'"uovo vegano", brevetto numero 100 dell'università, messo a punto da da quattro studentesse di Scienze e tecnologie alimentari.

(Al. Tr.)

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