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Banda larga, si parte da Campli in Abruzzo. I cantieri per le aree a…

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Banda larga, si parte da Campli in Abruzzo. I cantieri per le aree a fallimento di mercato

Partono simbolicamente da Campli, comune colpito dal terremoto del 2016, i cantieri per la banda ultralarga aperti da Open Fiber nell'ambito del primo bando di gara Infratel per le aree a fallimento di mercato. Il primo collegamento in fibra, nel centro del paese, è stato inaugurato dal presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, dai vertici di Enel, della Cassa depositi e prestiti e di Open Fiber. E a Campli, ha annunciato ieri il presidente di Open Fiber, Franco Bassanini, «la fibra arriverà prima che in molti quartieri di Roma». Il premier ha insistito sull'importanza della connessione ultra veloce «come servizio universale» perché questa «è una condizione essenziale del vivere contemporaneo. E, come ci ha ricordato l'ad di Oper Fiber, Tommaso Pompei, la connessione a 30 e a 80 megabit arriverà in Italia prima che nella media europea». Gentiloni ha sottolineato il valore simbolico dell'inaugurazione in un paese colpito dal terremoto. «Il presidente Bassanini e l'ad di Enel, Francesco Starace, sanno quanto ci tenevo che si partisse da un paese del cratere - ha chiosato-. E questo perchè in queste aree non è sufficiente lavorare nell'emergenza e ricostruire i borghi storici, ma è fondamentale investire per il futuro».

Il piano nelle aree bianche
Sono in tutto 26 i cantieri avviati nell'ambito della prima gara (la società ha però firmato anche la concessione per la seconda gara) in Italia e in particolare nelle cosiddette aree bianche (C e D) di Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto. In tutto 3.043 Comuni interessati dall'operazione della posa della fibra in queste aree, con un obiettivo di copertura di 4,6 milioni di unità immobiliari. La tabella di marcia prevede di arrivare entro metà 2018 all'apertura di 500 cantieri.
La seconda gara riguarda altri 3.710 comuni dislocati n dieci Regioni (Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata e Sicilia più la provincia di Trento) per un totale di 4,7 milioni di unità immobiliari. Nel complesso, tra prima e seconda gara, il target di copertura interessa 9,3 milioni di unità immobiliari. «L'infrastruttura è decisiva per le aree interne del Paese. Consentirà di lavorare da remoto magari in una importante banca della Capitale, ma restando in paesi come Campli. Qui la fibra arriverà nelle case prima che in molti quartieri di Roma», ha detto Bassanini. L'investimento nella fibra, ha aggiunto, «non darà ritorni immediati, ma li darà con certezza nel lungo periodo».

Il progetto per Campli
Nello specifico, per il comune di Campli, il piano prevede la copertura di 3.600 unità immobiliari in 36 frazioni per un totale di 60 chilometri di tracciati.
Il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale, ha ricordato il terribile evento sismico dell'anno scorso, al quale si è aggiunta la forte nevicata dello scorso inverno che ha creato in molte aree del centro Italia, tra cui Campli, una tempesta perfetta. L'emergenza è stata superata, grazie anche all'intervento delle istituzioni. «Anche se molto resta da fare -ha aggiunto - per completare la rimessa in sicurezza degli edifici scolastici».

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