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Islanda, Panama e il ritorno del Peru: cambia la geografia dei Mondiali

le qualificate a russia 2018

Islanda, Panama e il ritorno del Peru: cambia la geografia dei Mondiali

Esclusioni eccellenti, e volti nuovi. Cambia la geografia del mondiale di calcio, perché a Russia 2018 a parte le esclusioni eccellenti, come quella dell’Italia, si contano anche ritorni. Un esempio? Il Perù, che è l'ultima delle 32 qualificate, non partecipava alla fase finale di un Mondiale dal 1982, in Spagna, dove vinse appunto l’Italia che, nel proprio girone eliminatorio, incrociò gli andini (1-1 al Balaidos di Vigo, con gol di Conti e Diaz). E gli azzurri in Russia, dove invece avrà diritto di esibizione il Perù, non sono stati ammessi. Il Perù, nel ritorno dello spareggio intercontinentale giocato a Lima, ha battuto la Nuova Zelanda 2-0 con gol di Jefferson Farfan al 28' e di Christian Guillermo Ramos al 65'. All'andata era finita 0-0: e gli andini staccano il biglietto per la coppa iridata.

L'Italia, comunque, non è l'unica big del calcio mondiale a non aver trovato posto nel lotto delle 32, dove invece troviamo un po' di tutto: “Cenerentole”, nobili decadute, conferme, sorprese. Saranno ai nastri di partenza perfino due Nazionali esordienti: Panama e Islanda, quest'ultima reduce dagli exploit nell'Europeo dell'anno scorso in Francia. Ce l'ha fatta anche l'Egitto, che non partecipava da Italia '90, da dove uscì con una sconfitta (contro l'Inghilterra) e due pareggi, con Eire e Olanda campione d'Europa in carica.

Niente Coppa del mondo, invece, per gli Stati Uniti, ma anche per il Cile, vincitore delle ultime edizioni della Coppa America, il Ghana e l'Olanda, che non ha mai vinto la coppa, però ha disputato le finali nel 1974, 1978 e 2010. L'ultima volta che Olanda e Ghana avevano saltato la fase finale della Coppa del mondo era stato nel 2002, nell'edizione organizzata da Giappone e Sudcorea. Il Cile, invece, non mancava all’appuntamento dal 2006, in Germania (anche quella volta vinse l’Italia). Diverso il discorso degli Stati Uniti, che da decenni hanno messo in atto una strategia di rilancio del soccer e dal 1986 non saltava l'appuntamento con il torneo iridato, organizzandolo peraltro nel 1994. Dal 1990, ossia dall'edizione italiana, sette qualificazioni di seguito, dopo un digiuno di 40 anni. E anche la Nazionale a stelle a strisce adesso dovrà essere rifondata.

Il sorteggio degli otto gruppi di qualificazione si svolgerà al Cremlino il primo dicembre prossimo, alle 16 italiane (le 18 locali). Questo il quadro delle finaliste, suddivise in quattro fasce che, sulla base del ranking Fifa, saranno così formato.
Prima fascia: Russia, Germania, Brasile, Portogallo, Argentina, Belgio, Polonia, Francia.
Seconda fascia: Spagna, Svizzera, Inghilterra, Colombia, Messico, Uruguay, Croazia, Perù.
Terza fascia: Danimarca, Costa Rica, Svezia, Tunisia, Egitto, Senegal, Iran.
Quarta fascia: Serbia, Nigeria, Australia, Giappone, Marocco, Panama, Sud Corea, Arabia Saudita.

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