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    Dossier | N. 8 articoliQualità della vita 2017: tutte le classifiche del Sole 24 Ore

    Qualità della vita / Da Milano a Catanzaro, ecco l’assegno di pensione per provincia

    (Agf)
    (Agf)

    Se siete in procinto di andare in pensione e abitate nelle province di Milano, Monza-Brianza, Torino, Lecco, Lodi e Novara avete un motivo in più per essere soddisfatti. In base all'indicatore sull'importo medio mensile dell'assegno previdenziale, uno dei 42 parametri con cui è stata realizzata la Qualità della vita 2017 del Sole 24 Ore, nelle sei aree territoriali sopra citate la cifra supera i mille euro. Più del doppio rispetto ai pensionati di Catanzaro, che in media ricevono 493,70 euro.

    Ma torniamo alla testa della classifica e mettiamo in ordine, per importo medio mensile, le sei province più “ricche”: Milano (1.161,80 euro), Monza-Brianza (1.064,30), Torino (1.059,40). Lecco (1.022,70), Lodi (1.012,50) e Novara (1.010 tondi tondi). E nella top ten, a parte il nono posto di Roma (989,40 euro), si piazzano solo province del Nord: Bologna (997,70), Varese (992 euro) e Genova (984,50). In pratica, in questa classifica pensionistica (i dati sono forniti dall'Inps) si contano ben 104 province che si fermano sotto la soglia dei mille euro.

    Le pensioni medie provincia per provincia
    Media mensile (in euro)

    Ma anche in questo ambito i numeri dividono l'Italia in più scaglioni. Sopra i 900 euro di assegno previdenziale medio mensile si collocano 23 province: 9 del Nord-Ovest (nell'ordine: Varese, Genova, Aosta, Biella, Como, Cremona, Brescia, Bergamo e Vercelli); altrettante del Nord-Est (oltre a Bologna, ci sono Modena, Trento, Parma, Trieste, Reggio Emilia, Venezia, Vicenza e Ravenna) e 5 del Centro (a parte la già citata Roma, si segnalano le toscane Siena, Livorno, Firenze e Prato).

    Taranto “mosca bianca” del Mezzogiorno
    Nel drappello delle 27 province che godono di una pensione media tra gli 800 e i 900 euro mensili, la prima del Sud è Taranto, dove l'assegno medio vale 826,30 euro. La provincia pugliese è una rarità, circondata da territori del Centro-Nord, tra cui figura anche - con 843,20 euro - Belluno, la regina della Qualità della vita 2017. Nella fascia 700-800 euro si piazzano altre 24 province, tra cui Napoli (al 62° posto con 752,60 euro), Cagliari (al 63° con 749,10) e Bari (al 69° con 733,10). A chiudere questo drappello c'è la provincia marchigiana di Fermo, adagiata all'80° posto con i suoi 700,60 euro.

    Sotto questa soglia, infine, si piazzano le ultime 30 province, tutte del Mezzogiorno, che spaziano dall'81° posto di Palermo (690,80 euro) fino agli ultimi tre gradini della classifica, occupati da Campobasso (108° posto con 569 euro), Agrigento (penultima con 561,50 euro) e dalla maglia nera Catanzaro (493,70 euro), l'unica provincia italiana al di sotto dei 500 euro di assegno pensionistico mensile medio.

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