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Dossier Da Tissot il vintage ricreato per i giovani

    Dossier | N. 48 articoliRapporto Orologi

    Da Tissot il vintage ricreato per i giovani

    Tissot Everytime Swissmatic, con cassa in acciaio trattato Pvd oro rosa  di 40 millimetri. Il prezzo  di 495 euro
    Tissot Everytime Swissmatic, con cassa in acciaio trattato Pvd oro rosa di 40 millimetri. Il prezzo di 495 euro

    Innovazione e democrazia. Le due parole che ricorrono frequentemente nella comunicazione di Tissot non sono mai state cos attuali. Dopo aver introdotto il silicio nel suo calibro Powermatic80 – una “prima” assoluta nella fascia di prezzo al di sotto dei mille euro, al suo debutto a Baselworld 2017 nella collezione Ballade - Tissot ritorna sull’argomento, lanciando il nuovo calibro meccanico a carica automatica Swissmatic. Lo fa attraverso la collezione Everytime: un prodotto classico e giovanile, con cassa in acciaio o Pvd oro rosa, che diventa immediatamente un interessante entry level per un orologio automatico Swiss Made con tre giorni di riserva di carica (la fascia di prezzo compresa tra i 390 e i 495 euro). Ne parla al Sole 24 Ore Franois Thibaud, presidente di Tissot e membro dell’Executive group management board di Swatch Group, incontrato in occasione dell’inaugurazione, a Roma, della seconda boutique italiana di Tissot.

    Quali sono le ragioni che hanno guidato Tissot nel lancio del nuovo calibro Swissmatic?

    Tissot ha sempre cercato l’innovazione. Fin dagli anni 30 del Ventesimo secolo, quando lanci il primo orologio antimagnetico al mondo. Oggi, con il nuovo calibro Swissmatic vogliamo offrire un movimento automatico con la qualit di Tissot a un prezzo fortemente competitivo. In questo modo riteniamo di interpretare l’esigenza di tanti, soprattutto giovani che, incredibilmente, in un’epoca in cui trionfa la tecnologia, riscoprono i modelli classici e automatici, e spesso vogliono indossare gli orologi dei nonni.

    Dal punto di vista della produzione il 2017 stato un anno sicuramente interessante per Tissot. E sotto il profilo economico come sono andate le cose?

    Venivamo da un anno molto difficile per diversi motivi, non ultimi gli attentati terroristici che hanno colpito gli Usa e l’Europa, generando una paura collettiva; cos anche la Svizzera ha visto calare il volume delle sue esportazioni. Ora il mercato sicuramente in ripresa: le vendite sono ripartite ed tornato un positivo clima di fiducia. Questo esattamente quello che ci serve per spingere il nostro prodotto, nel quale crediamo moltissimo.

    L’apertura della boutique di Roma rappresenta un segnale dell’interesse di Tissot per il mercato italiano?

    Certamente. La boutique romana la nostra seconda in Italia dopo quella di Milano, ed importante per noi perch Roma la citt eterna, una preziosa e continua fonte dispirazione con la sua storia, la sua architettura, il suo stile di vita: un luogo perfetto dove poter mostrare i nostri orologi. Quanto al mercato italiano, ritengo che sia un mercato maturo ed esigente: se si supera l’ “esame” in Italia, si praticamente certi che andr bene nel resto del mondo. Storicamente, il rapporto tra questo Paese e Tissot assolutamente positivo; tra le tante iniziative che lo testimoniano mi piace ricordare l’importante collaborazione con Ettore Sottsass, negli anni 80. Oggi certamente sono cambiati i tempi, con il mercato cinese che ha una posizione dominante. Ma l’attenzione per l’Italia resta alta.

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