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Debutta «Evo», il treno tutto made in Italy di Italo: sui binari dal 7 dicembre

La flotta di Italo aggiunge 17 treni salendo a 42 con l’arrivo di «Evo», il nuovissimo treno tutto made in Italy che debutterà sui binari dal 7 dicembre, quando ne entreranno in servizio i primi quattro. «Questo nuovo treno porterà nuove assunzioni», ha annunciato il presidente di Ntv Luca Cordero di Montezemolo, precisando che in azienda «abbiamo già più di 1000 dipendenti con età media di 32 anni e continueremo ad assumere». Alla presentazione di Evo erano presenti anche l’ad Flavio Cattaneo, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, l’ex ministro Pier Luigi Bersani e Gianni Letta.

Il debutto di «Evo»
«Festeggiamo cinque anni di un’attività iniziata da un foglio bianco, senza un euro di denaro pubblico, un’impresa imprenditoriale con un grande rischio», ha ricordato Montezemolo presentando il nuovo treno Italo Evo. «Oggi siamo
soddisfatti di essere la prima azienda privata in Europa di alta velocità e quindi è una bella cosa anche per l’Italia che spesso in Europa è sottovalutata», ha aggiunto, dando atto al governo italiano di allora - da qui anche la presenza di Bersani, che fu il ministro che liberalizzò il settore dei trasporti - di aver «anticipato i tempi di un’apertura che tra due anni sarà in tutta Europa». Un riconoscimento sulle liberalizzazioni arrivato anche dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda («i provvedimenti di Bersani sono stati molto, ma molto più efficaci dei miei»). L’ad Flavio Cattaneo, a margine della presentazione, ha confermato l’imminente quotazione in borsa di Ntv, con la valutazione sul prezzo dell’Ipo che sarà fatta «dagli analisti delle banche del consorzio che sceglieremo tra metà e fine mese».

Aumentano i collegamenti
I primi 4 treni «Evo» - prodotto interamente in Italia da Alstom (negli stabilimenti piemontesi) all’avanguardia per comfort e linea aerodinamica - entreranno in servizio dal 7 dicembre e, con il cambio orario del 10 dicembre, i collegamenti giornalieri complessivi saliranno a 68 rispetto agli attuali 56, per divenire 90 durante il 2018. A prima mattina ci sarà un collegamento fra Roma e Napoli, con partenza alle 7:40 da Termini. Aumentano poi i collegamenti anche fra Roma e Milano, da 40 a 50 al giorno. Milano avrà nuovi collegamenti con Torino e Napoli che saranno “più vicine” alla città lombarda. Il capoluogo piemontese, infatti, da dicembre sarà collegato ogni giorno a Milano con 18 servizi, rispetto agli attuali 16, che nel corso del 2018 saliranno fino a 26. Dal 10 dicembre ci saranno inoltre 6 nuovi servizi fra Roma e Firenze (47 al giorno rispetto ai 41 attuali). Questi treni andranno ad aumentare i collegamenti anche per le città di Bologna, che avrà anche un nuovo treno per Milano. Infine ci saranno 2 collegamenti aggiuntivi per Venezia, che aumenteranno ancora fino ad arrivare a 16 (dai 10 attuali) nel corso del 2018.

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