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Grasso lancia la nuova sinistra di “Liberi e uguali”: «Io…

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Grasso lancia la nuova sinistra di “Liberi e uguali”: «Io ci sono»

  • – di Redazione online
Pietro Grasso tra i leader di Liberi e Uguali (Ansa)
Pietro Grasso tra i leader di Liberi e Uguali (Ansa)

L’assemblea della nuova Sinistra unita - Mdp, Si e Possibile - riunita all’Atlantico di Roma, incorona leader il presidente del Senato Pietro Grasso. Nasce un nuovo movimento, chiamato Liberi e uguali. Sul palco tre vele di colore giallo, blu e rosso, compaiono su un maxischermo accanto alla scritta: 'C'è una nuova proposta'. All'assemblea dei delegati, che daranno vita a una lista unitaria alle prossime elezioni, hanno partecipato Roberto Speranza, Pippo Civati e Nicola Fratoianni, e, tra gli altri, anche Massimo D'Alema e Pierluigi Bersani.

Grasso: «Fare politica è un onore»
«Fare politica - ha detto Grasso - è un onore, non una vergogna. C’è in gioco il futuro dell’Italia e questa è la nostra sfida: battersi perché tutti, nessuno escluso, siano liberi e uguali, liberi e uguali», ha rimarcato la seconda carica dello Stato, citando per la prima volta il nome del nuovo soggetto. «Siamo qui - ha detto Grasso -, culture e persone diverse, ma tutti uniti per difendere principi e valori in cui crediamo. Dare le dimissioni dal gruppo Pd è stata una scelta politica e anche personale, frutto, di un’esigenza interiore. Ho ricevuto tante telefonate, mi hanno chiesto di fermarmi un giro, fare la riserva della Repubblica: mi spiace, questi calcoli non fanno per me. Ho sempre affrontato la realtà. Ora non ho nè rimpianti, nè ambizioni personali, ma ho scelto di battermi per i valori che ci uniscono, di non tirarmi indietro».

«Serve un’alternativa. E allora tocca a noi»
Il punto chiave, secondo l’ex magistrato prestato alla politica, è offrire un’alternativa nel panorama elettorale. «Serve un’alternativa e allora tocca a noi offrire una nuova casa a chi non si sente rappresentato, difendere principi e valori che rischiano di perdersi, su lavoro, scuola, diritti e doveri. Tasse più giuste e progressive, una vera parità di genere. Per tutto questo io ci sono». Da qui parte un appello: «Voi che siete fuori da questa sala e avete dubbi su questo percorso, superateli. Non abbiamo paura di guardare ben oltre il termine delle elezioni e della legislatura. Iniziamo oggi un nuovo percorso, una nuova proposta, al centro della quale metteremo la volontà di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitando la piena uguaglianza dei cittadini impediscono la partecipazione di tutti al Paese. Questo è il nostro articolo », ha sottolineato Grasso. «Vedo che ancora la costituzione ha dei fans: mi fa piacere. Quelli che la Costituzione l’hanno difesa si mobiliteranno in questo percorso».

Sulle alleanze: tanti altri compagni di viaggio arriveranno
Quanto alle alleanze, presenti e future, reali e probabili, il presidente del Senato è netto: «Ho scelto ottimi compagni di viaggio, ma tanti altri arriveranno. Il nostro progetto è aperto e accogliente. Costruiremo una nuova alleanza tra cittadinanza attiva, sindacati, forze intermedie. Il nostro è un progetto più grande di come finora lo hanno raccontato e se ne accorgeranno presto. Non facciamo scoraggiare di chi parla di rischi di sistema, favori ai populismi, voto utile. L’unico voto utile è chi costruisce speranze portando in Parlamento i bisogni e le richieste della metà d'Italia che non vota. È questo il voto utile».

L'affondo di Renzi: auguri Grasso ma comanderà D’Alema
In serata l’affondo di Renzi. «Bisogna capire se comanderà Grasso o D’Alema...”, ha detto il segretario del Pd, intervenuto alla trasmissione televisiva “Che tempo che fa”. Così dunque l’ex Presidente del Consiglio ha commentato la discesa in campo di Grasso che ha dato il via alla sfida a sinistra. Liberi e uguali, la lista unitaria che nasce da Mdp, Si e Possibile e con la leadership del presidente del Senato, rischia di far perdere al Pd diversi collegi. Ma Renzi confida nel richiamo al voto utile contro quella che fin d’ora bolla come «sinistra radicale» o «Cosa rossa».

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