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Mps: pm chiede archiviazione per Profumo e Viola per l’accusa di…

procura di Milano

Mps: pm chiede archiviazione per Profumo e Viola per l’accusa di ostacolo alla vigilanza

Alessandro Profumo e Fabrizio Viola
Alessandro Profumo e Fabrizio Viola

La Procura di Milano ha chiesto l'archiviazione dell'accusa di ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza per Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, indagati in qualità di ex presidente ed ex ad di Mps in uno dei filoni con al centro le operazioni Alexandria e Santorini. A fine ottobre scorso, era emerso che Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, già imputati in sede di udienza preliminare per falso in bilancio e aggiotaggio in un'altra tranche dell'indagine, erano indagati anche per ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza. Era indicato, infatti, in uno dei prospetti di bilancio pubblicati dal Monte dei Paschi di Siena.

Procedimento pendente anche nei confronti dell’istituto senese
Nei prospetti in vista del ritorno in Borsa della banca si leggeva, infatti, che “pende” davanti alla Procura «nella fase della conclusione delle indagini preliminari, un altro collegato procedimento penale nei confronti dei (soli) dottori Profumo e Viola per un'ipotesi di ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza (art. 2638 c.c.) in relazione a mancate informazioni in ipotesi rilevanti per dirimere la questione della contabilizzazione delle operazioni Santorini ed Alexandria». E il procedimento «è, ovviamente, pendente anche nei confronti» dell'istituto di credito senese per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti.

La Procura ha deciso di chiedere l’archiviazione
I pm Stefano Civardi, Mauro Clerici e Giordano Baggio prima dell'estate avevano chiuso le indagini sulla nuova accusa nei confronti dei due ex vertici Mps (Profumo ora è ad di Leonardo e Viola è stato anche ad di Popolare di Vicenza). Dopo la chiusura indagini, Profumo e Viola hanno chiesto di essere interrogati e i pm li hanno ascoltati. L'ex presidente e l'ex ad Mps si sono difesi e hanno fornito le loro spiegazioni sulle contestazioni e ora la Procura ha deciso di chiedere l'archiviazione (dovrà decidere un gip) per i due e anche per la banca indagata.

A febbraio l’udienza per aggiottaggio e falso in bilancio
Nel frattempo, riprenderà a febbraio l'udienza preliminare a carico di Profumo e Viola per aggiotaggio e falso in bilancio, udienza dove è imputata anche la banca. In questo 'vecchio' filone, trasmesso dai pm senesi, per la posizione dell'istituto la Procura aveva disposto l'archiviazione, ma poi il sostituto pg Felice Isnardi aveva deciso di disporre nuovi accertamenti. E proprio da questi accertamenti della Procura generale era scaturito anche il filone sull'ostacolo alla Consob. Gli inquirenti, poi, hanno revocato l'archiviazione e hanno chiuso l'inchiesta a carico della banca e si è arrivati in udienza preliminare. Anche per Profumo, Viola, oltre che per Salvadori, ex presidente del collegio sindacale, era stata chiesta l'archiviazione dai pm, ma poi il gip aveva disposto l'imputazione coatta per falso in bilancio e aggiotaggio.

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