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nella zona di Tor di Valle

Stadio Roma, ok con prescrizioni della Conferenza servizi. Zingaretti: «Giornata importante»

  • – di Redazione Online

Mobilità, viabilità, infrastrutture e «servizi interferenti». Questi i temi della seconda, decisiva giornata della Conferenza dei Servizi presso la Regione Lazio che oggi ha dato l'ultimo via libera - con molte prescrizioni e osservazioni - allo stadio dell'As Roma, che sorgerà nella zona dell'ex ippodromo capitolino di Tor di Valle. La decisione della conferenza di servizi sul progetto promosso dalla società Eurnova Srl ha anche valore di adozione della variante urbanistica (da ratificare da parte del Campidoglio insieme alla convenzione relativa all'interesse pubblico delle opere). Il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, all’ultima tappa di un percorso autorizzativo quadriennale che ha visto alternarsi ben tre amministrazioni comunali (Alemanno-Marino-Raggi), parla di «giornata importante per il mondo dello sport, per la Capitale e per tanti tifosi che aspettavano il via libera al nuovo stadio».

Pallotta: nuovo stadio elemento di crescita per città
Felice «per quello che questa giornata può rappresentare per Roma, per lo sviluppo futuro del club e per i nostri tifosi» il presidente della squadra piu' seguita nella Capitale, James Pallotta, ormai ad un passo dal dare ai giallorossi «la nuova casa che meritano». «Il nostro progetto - aggiunge - rappresenterà un elemento di crescita per la città». Dopo i ringraziamenti di rito alle istituzioni e alle autorità «che hanno lavorato con dedizione e trasparenza per completare il lungo e complesso iter amministrativo che ha dato il via libera al nostro progetto», Pallotta garantisce la qualità dello stadio. Sarà, assicura, «un elemento di crescita per la città», diventando «un piccolo tassello della sua incredibile storia». Lo Stadio della Roma, conclude, sarà anche «molto importante per far tornare il calcio italiano nel posto che si merita».

Nodo trasporti e iter infinito
La controversa infrastruttura sportiva, circondata da alberghi, uffici e negozi era attesa da decenni, ma sembrava destinata a naufragare per le difficoltà incontrate nel lungo iter su vincoli, costi e finanziamento delle infrastrutture. Il nodo principale da sciogliere che ha impegnato la Conferenza servizi ha riguardato i trasporti per accedere all'impianto (la giunta M5S ha condizionato la delibera di pubblica utilità all'utilizzo dei mezzi pubblici da parte di una percentuale minima del 50% degli spettatori) e la viabilità del quadrante che comprende i quartieri Magliana, Eur e Torrino.

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