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Migranti, Mattarella: la Ue affronti nodo in modo strutturale

IL CAPO DELLO STATO IN VISITA IN PORTOGALLO

Migranti, Mattarella: la Ue affronti nodo in modo strutturale

  • – di Redazione online
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa

La sfida delle migrazioni va affrontata dall’Unione europea sulla base di una strategia strutturale. «Il rallentamento di queste settimane dei flussi impone all’Europa di affrontare il tema delle migrazioni in maniera strutturale», ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine di un lungo colloquio a Lisbona con il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa.

L’Unione europea può fare di più dei singoli Stati
«L’Unione europea può fare molto di più di quanto possano fare i singoli Paesi», ha aggiunto il capo dello Stato chiedendo a Bruxelles «lungimiranza» nell’affrontare il fenomeno. Mattarella ha poi indicato le tre direttrici secondo le quali andrebbe affrontato il problema dei migranti: la costruzione di «canali legali» di ingresso; la parallela garanzia di «sicurezza» per i cittadini europei; le indispensabili politiche di aiuto ai Paesi di origine dei flussi. «Bisogna aiutare la crescita in Africa - ha aggiunto - e serve uno sforzo della Ue serio, concreto e prolungato», ha spiegato il presidente parlando insieme a Marcelo Rebelo de Sousa che ha lodato la «posizione coraggiosa» dell’Italia che «0ha affrontato spesso da sola la sfida migranti».

Ora passi avanti in Ue su crescita-integrazione
La partita si gioca dunque sul piano dell’integrazione e della crescita economica. Ora, ha messo in evidenza Mattarella, servono «passi avanti importanti» dell’Unione europea, sia nel campo della crescita e che su quello dell’integrazione comunitaria, a partire da quella economico-monetaria. Il capo dello Stato ha spiegato come con il Portogallo ci siano «rapporti eccellenti» in ogni campo e soprattutto «una visione comune su ogni problema importante». In particolare Roma e Lisbona vanno avanti insieme nel cercare «un rilancio dell’integrazione europea» e della «crescita».

Bene Centeno nuovo presidente Eurogruppo
Infine, un passaggio dell’intervento del Capo dello Stato sul nuovo presidente dell’Eurogruppo: «L’elezione di Mario Centeno a presidente dell’Eurogruppo - ha detto Mattarella - è molto importante e l’Italia l’ha fortemente condivisa anche per l’equilibrio che consente» in ambito europeo perchè permette di «sottolineare le prospettive di crescita».

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