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Mattarella alla Protezione civile, «il Paese vi è…

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consegnata la medaglia d'oro

Mattarella alla Protezione civile, «il Paese vi è riconoscente»

«Il Paese vi è riconoscente, grazie per quello che fate». Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato la medaglia d'oro al Valore Civile al dipartimento della Protezione civile per l'intervento nei terremoti che dall'agosto 2016 hanno colpito il centro Italia.

Dopo aver visitato le sale operative nella sede in via Vitorichiano sono state salutate, da Mattarella, tutte le componenti del sistema riunite nell'auditorium di via Vitorchiano. «La Protezione civile è un punto di raccordo e fusione complesso che abbraccia tutte le amministrazioni dello Stato» e che si occupa di entrambi i versanti, «quello della prevenzione e quello dell'intervento». Un'attività «di coordinamento e raccordo - ha aggiunto il capo dello Stato - che richiede un lavoro impegnativo, serio, scientifico e costante per il quale servono dedizione e capacità».

Borrelli: esempio della capacità di risollevarsi
Le donne e gli uomini che compongono il sistema di Protezione civile, «con il loro impegno, professionalità e solidarietà, incarnano in modo esemplare la
capacità di risollevarsi di questo Paese: ma se è vero che in emergenza il sistema è «in grado di intervenire in pochi minuti in qualunque scenario» è altrettanto vero che «bisogna continuare a lavorare su previsione e prevenzione», soprattutto a livello locale. Per il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ringraziando «viviamo in uno dei Paesi più ricchi del mondo per storia, patrimonio culturale e ambientale ma spesso questa grande bellezza si associa uno dei territori più fragili e più soggetti a calamità naturali». E proprio la memoria delle tragedie vissute «deve diventare patrimonio comune per mitigare, ridurre, depotenziare i rischi, con il comune obiettivo di lasciare alle future generazioni un territorio più sicuro nel quale vivere».

In ogni emergenza, ha detto ancora il capo della Protezione civile, «abbiamo agito al meglio delle nostre possibilità ed energie. Molta strada è stata fatta, ma tanti aspetti possono e devono essere migliorati». A partire proprio dalla prevenzione dove, soprattutto a livello locale, sono diversi i nodi ancora da sciogliere. Borrelli non lo nega: sul sistema d'allertamento meteo, ad esempio, 7 regioni non hanno ancora omogeneizzato il sistema con quello nazionale, nonostante siano passati 18 mesi dalle indicazioni inviate dal Dipartimento. E il 14% dei Comuni italiani non ha ancora i piani di Protezione civile, mentre
molti, «troppi», non li hanno aggiornati. «Da ciò ne discende che la capacità di risposta in termini di Protezione civile non è uniforme su tutto il territorio nazionale»

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