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Roma, Authority servizi: bocciati raccolta rifiuti e…

la relazione annuale

Roma, Authority servizi: bocciati raccolta rifiuti e trasporti, bene cultura e asili nido

  • – di Redazione Online

Le insufficienze più gravi vanno, ancora una volta, alla raccolta rifiuti e alla mobilità, che costituiscono i principali motivi di insoddisfazione degli utenti. Migliora invece il rating degli asili nido, mentre restano positive le attività culturali e l’Estate romana. Sono i principali risultati della relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici locali illustrata oggi dal Carlo Sgandurra, presidente dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale. Una relazione che ha passato al setaccio l’intero sistema dei servizi offerti dalle 22 società partecipate dal Comune di Roma.

Authority servizi: bocciata raccolta rifiuti, voto 3,7
La raccolta dei rifiuti, nel gradimento dei romani, si è avvicinata molto alla sufficienza nel 2009 e nel 2012 «per poi registrare però una continua perdita di
soddisfazione fino al 3,7 del 2017. L’estensione della raccolta porta a porta e l’aumento della percentuale di raccolta differenziata non hanno infatti avuto effetti positivi sul voto attribuito dai romani al servizio raccolta rifiuti, che anzi è andato progressivamente calando» si legge nell’indagine della Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma. La pulizia delle strade ha raggiunto l’apice nel 2011 (5) per poi diminuire fino al 3,7 del 2017. «Il calo del voto assegnato dai romani alla pulizia delle strade - si spiega - è strettamente correlato alla riduzione delle risorse stanziate nei piani finanziari annuali per servizi di spazzamento e lavaggio strade».

Trasporto pubblico insufficiente: -1 mln corse l’anno
I romani bocciano anche il trasporto pubblico locale. Secondo l’ultima indagine dell’Agenzia, nel 2017 si collocano sotto la sufficienza non solo bus e tram (che incassano un voto di 4,3) e le strisce blu (4,9) ma anche la metropolitana (5,9) e i taxi (5,9) che negli anni passati erano stati valutati in maniera positiva. «La percezione sembra rispecchiare l’andamento dell’offerta di Tpl, che ha visto ridurre il servizio di superficie di quasi 28 milioni di vetture-km (dal 2006 al 2016), ovvero più dell’intero servizio erogato nella città di Genova. Il drastico calo degli investimenti effettuati in Atac (-66% del 2009) ha provocato poi l’aumento dell’età media dei veicoli di superficie e, congiuntamente alla riduzione delle risorse destinate alla manutenzione (-20% dal 2009) ha causato anche l’aumento dei guasti che hanno interessato nel 2016 il 36% dei mezzi (tale
percentuale era l'8% nel 2007)», spiega l’Agenzia che sottolinea come siano state perse in questo modo circa un milione di corse in un anno. «Il servizio di metropolitana ha sofferto maggiormente delle disfunzioni organizzative (nel 2016 quasi il 30% delle corse sono state perse per mancanza di personale) ma ultimamente anche del deficit di approvvigionamento di materiale di ricambio (che ha provocato la perdita del 37% delle corse)», continua l’Authority secondo cui è «imprescindibile un nuovo e robusto piano d’investimenti»

Bene cultura (anche se in calo), acqua e asili nido
Il voto dei romani per l’illuminazione pubblica è ancora sufficiente, anche se diminuisce dal 2012. Il servizio idrico integrato è invece tra i servizi che
riscuotono il maggiore apprezzamento da parte dei cittadini. Il voto che i romani hanno dato ai servizi culturali è sceso, in una scala da uno a dieci, dal 7,6 del 2016 al 7,2 del 2017. Il punteggio più alto è stato assegnato al Palaexpo (7,6), seguito dall'Auditorium (7,5), dai Musei Comunali (7,3), dalle biblioteche comunali (6,9) e dal Bioparco (6,8). L’Authority sottolinea come in città siano arrivati 14,3 milioni di turisti ovvero «di più in valori assoluti rispetto all'anno precedente, meno rispetto al tasso di crescita dell'ultimo quinquennio». La spesa totale dei loro consumi «si posiziona in un range tra 4,4 e 5,8 miliardi di euro e la loro permanenza media è stata di 2,3 notti a turista».Quanto al servizio degli asili nido viene definito «di buona qualità» e con «costi inferiori rispetto a quelli della media nazionale»

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