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Tracima l’Enza nel reggiano. Al Nord problemi al traffico ferroviario

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Mille persone evacuate

Tracima l’Enza nel reggiano. Al Nord problemi al traffico ferroviario

È in corso, nel Reggiano, a Lentigione, nel Comune di Brescello, l'evacuazione di oltre mille persone per la tracimazione del fiume Enza. Il fiume ha rotto gli argini e ha invaso l'abitato e la zona industriale. Per l'evacuazione delle persone si sta usando anche un elicottero: alcune persone a Lentigione sono rimaste bloccate in casa, e attendono l’arrivo dell’elicottero. Sono state chiuse per precauzione le linee ferroviarie Parma-Brescia e Parma-Suzzara. Si tratta di due linee ferroviarie regionali che collegano la zona del Parmense con la Lombardia. Per la piena dell'Enza è stata interrotta anche la statale 63. Situazione meno preoccupante, invece, dove il fiume ha riempito le golene, ma non si registrano situazioni particolari anche se alcune piccole frazioni sono state evacuate per precauzione.
Sotto osservazione, nel Parmense, anche il torrente Parma che è tracimato nella zona di Colorno allagando giardini e spazi esterni.
Il maltempo dei giorni scorsi sta provocando disagi anche in Appennino, dove alcune strade provinciali sono state chiuse per frane e dove alcune abitazioni sono senza elettricità e collegamenti telefonici.

Problemi al traffico ferroviario
Dopo la riapertura di alcune linee nel nord-Ovest, avvenuta già nelle prime ore del mattino, permangono tuttavia anche oggi criticità in alcuni punti della rete in Liguria, Piemonte e Lombardia a causa del maltempo. Lo rendono noto le Ferrovie ribadendo che il Rfi e il Gruppo Fs sono impegnate a garantire la mobilità dei treni per evitare quanto più possibile disagi ai viaggiatori.
Al momento tra il Piemonte e la Liguria resta sospesa la linea Savona-San Giuseppe di Cairo via Altare mentre tra la Liguria il Piemonte e la Lombardia la linea Genova-Milano è attiva fra Genova e Arquata Scrivia mentre è attivo il servizio sostitutivo con bus fra Arquata e Tortona in direzione Milano.
Tra la Lombardia e l'Emilia Romagna, infine, è interrotta la linea Parma-Piadena-Brescia tra Colorno e Casalmaggiore per maltempo e rischio esondazione torrente Parma.
Rfi invita i viaggiatori a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni in relazione all'evolversi delle condizioni meteorologiche, anche attraverso il sito web e i mezzi di informazione del Gruppo FS Italiane: FSnews.it, FSNewsRadio dal sito web FSItaliane.it, e su twitter @Lefrecce e @FSnews_it.

Confagricoltura: servono con urgenza opere idriche
L'Emilia-Romagna ha bisogno «di urgenti opere idriche a partire dalla costruzione dell'invaso sul fiume Enza, nel Reggiano, che richiede una dotazione finanziaria extra peraltro già sollecitata dal Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale». È quanto sostiene la Confagricoltura regionale anche alla luce dell'esondazione dello stesso Enza.
«Chiediamo alle Istituzioni a tutti i livelli - osserva in una nota il presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, Gianni Tosi - di riflettere sulle reali priorità e sulle urgenti politiche da adottare: negli ultimi anni le misure pseudo-ambientaliste e poco lungimiranti - conclude - hanno prevalso sulla realizzazione delle infrastrutture necessarie al territorio portando ad un drammatico immobilismo».

Finita l’allerta meteo in Liguria
Oggi alle 13 è terminata l'allerta meteo che ha interessato la Liguria nelle ultime 48 ore. Il cessato allerta vale per tutte le zone con ampio anticipo, visto che in per certe aree restava allerta arancione fino alle 18. La situazione meteorologica e idrologica è migliorata dopo che i fiumi Entella a Chiavari (Genova), Vara e Magra, nello spezzino, erano stati sorvegliati speciali perché a rischio esondazione dopo le abbondanti piogge di domenica e di ieri. Entella e Vara non hanno creato particolari problemi nella notte.
L'Entella, che ieri pomeriggio aveva tracimato alla foce, senza creare particolari problemi, portando però il Comune a invitare gli abitanti ai piani bassi degli edifici della zona a mettersi in sicurezza, è calato di livello, come gli affluenti principali, i torrenti Lavagna e Sturla. La forza della mareggiata in diminuzione favorisce il deflusso delle acque.
È calato sensibilimente anche il fiume Vara, che ieri aveva superato il secondo livello di guardia a Nasceto, nel Comune di Sesta Godano, dove due famiglie in via precauzionale erano state sfollate.

È stato invece per tutta la mattinata di oggi a livello di guardia il Magra. A Bocca di Magra, nel Comune di Ameglia, le acque erano cresciute di 3,7 metri. Ci sono stati alcuni allagamenti su strade, in alcuni cantieri nautici e nei giardini delle abitazioni, senza particolari danni. Nella notte una famiglia di Santo Stefano Magra è stata sfollata con i gommoni dei vigili del fuoco.

Borrelli: non abbassare la guardia, maltempo si sposta al sud
«Le condizioni stanno migliorando» ma la perturbazione che negli ultimi giorni ha interessato l'Italia «si sposterà nelle prossime ore verso il centro e il sud» del paese e dunque «è bene non abbassare la guardia». Lo dice il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli che è in stretto contatto con il premier Gentiloni.
«Purtroppo la perturbazione ha colpito con violenza, tra la notte e le prime ore della mattinata, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria», aggiunge Borrelli, sottolineando che «il Dipartimento sta seguendo con attenzione l'evolversi della situazione».

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