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Mattarella: «Alleanza salda contro partiti violenti»

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il discorso al corpo diplomatico

Mattarella: «Alleanza salda contro partiti violenti»

«Abbiamo bisogno di un'alleanza salda fra tutti i Paesi, che porti a bandire definitivamente qualsiasi movimento, corrente di pensiero, partito che faccia della violenza e del terrore il proprio credo o strumento di azione». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando al corpo diplomatico durante la cerimonia degli auguri al Quirinale.

Contro terrorismo anche sforzo educativo
Per combattere il terrorismo, ha detto Mattarella, «la risposta securitaria» da sola non basta, e deve essere accompagnata, «da uno sforzo di natura educativa» che tolga legittimità «alla narrativa estremista e violenta».

Aprire canali sicuri di migrazione
«Soltanto una politica migratoria programmata, legale, credibile - ha sottolineato Mattarella - potrà evitare il ripetersi di drammi insopportabili e sconfiggere l'intollerabile fenomeno dei trafficanti di esseri umani, che rappresentano la negazione dei valori e principi sui quali sono edificate le nostre società. La lotta senza quartiere nei loro confronti deve essere costante, ma non potrà mai prescindere dall'apertura di canali sicuri di migrazione». Mattarella ha auspicato «una responsabilità accresciuta della comunità internazionale. Di fronte a tale realtà non esistono soluzioni semplicistiche».

Italia rifiuta guerra, sì a dialogo
L’Italia, ha detto il capo dello Stato, ribadisce «il rifiuto della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». L’Italia, ha precisato, è per «l'affermazione della ricerca del dialogo quale via principale per affrontare e risolvere le contrapposizioni esistenti al livello internazionale». Siamo «impegnati a promuovere - secondo l'art. 11 della nostra Costituzione - le organizzazioni internazionali rivolte a favorire un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni, e siamo, quindi, convinti che soltanto un multilateralismo efficace, basato sul dialogo e sulla reciproca comprensione sia in grado di gestire una realtà interconnessa».

Sul clima serve l’impegno di tutti
I cambiamenti climatici sono «una minaccia crescente e incombente per fasce sempre più ampie della popolazione mondiale», ha detto il presidente della Repubblica Mattarella al corpo diplomatico. «Siamo di fronte a fenomeni che
non possono essere affrontati se non attraverso un impegno collettivo, lungimirante. Parigi e i successivi risultati delle Conferenze sul clima sono passi positivi nella giusta direzione e l'unità di fondo che si è registrata costituisce un fattore incoraggiante, che auspichiamo possa contribuire a riassorbire, nel tempo, le spinte di chi pensa di non riconoscersi in questo sforzo».

Nel 2017 consolidata ripresa e occupazione
«Nel 2017, l'Italia ha consolidato il suo percorso di ripresa economica, con prospettive di crescita positive, anche sul terreno dell'occupazione. Questi incoraggianti risultati hanno altresì consentito di registrare l'avvio di una inversione di tendenza nel rapporto tra debito e prodotto interno lordo che, dopo essersi stabilizzato nel corso del 2016, dovrebbe finalmente segnare, alla fine di quest'anno, una prima diminuzione, per proseguire nella stessa direzione nel corso dei prossimi anni», ha detto Mattarella.

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