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Unione bancaria, Padoan: sì a riduzione rischi ma senza vincoli…

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Rome Investment Forum

Unione bancaria, Padoan: sì a riduzione rischi ma senza vincoli meccanici

  • – di Redazione Online

Priorità dell'Europa è il completamento dell'Unione bancaria «con elementi di rafforzamento». Alla giornata conclusiva del Rome Investment Forum il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, torna a parlare dell'agenda Ue, ma ricorda, in particolare alla commisisone Ue, che la messa a punto del sistema di vigilanza e di risoluzione nel settore bancario europeo «non deve essere una scusa per non fare altro» a livello politico. La lista comprende infatti interventi sul fronte del risk sharing e risk reduction, anche perché «nessun Paese piu' di noi è interessato alla riduzione del debito».

Sì a riduzione rischio ma attenti a misure esogene controproducenti
Tuttavia risk sharing e risk reduction - pilastri del pacchetto di proposte per rilanciare il negoziato sull'Unione bancaria presentato dalla Commissione Ue a metà ottobre - «vanno realizzate tutti e due in modo uniforme e parallelo», ed è inaccettabile che «possano essere resi piu' efficienti da vincoli meccanici». «La mia sensazione - ha spiegato Padoan alla platea - è che misure pensate per ridurre il rischio in maniera meccanica rischierebbero di aumentare il rischio». Sì dunque «alla riduzione del rischio ma attenti a misure esogene che sarebbero controproducenti».

De Vincenti ai Paesi dell’Est Europa: bene regole ma anche solidarietà
Ospite anche lui del Forum, il ministro della Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, lancia anche lui un appello alle istituzioni Ue, perché «richiami ogni membro alla massima responsabilità», come è «necessario e giusto», ma senza dimenticare la necessità di mettere in campo anche la «massima solidarietà» tra i Paesi europei. Un chiaro riferimento ai Paesi affacciati sulla frontiera orientale dell'Ue, beneficiari dell'allargamento, contrari ai ricollocamenti dei migranti. «L'allargamento ad est negli anni passati è stato il più grande esperimento di inclusione della storia contemporanea. Oggi dobbiamo richiamare tutti i Paesi che ne hanno beneficiato a condividere fino in fondo i principi di solidarietà comune: non sono entrati in un condominio ma in una comunità».

«Italia rispetta e rispetterà sempre le regole di finanza europea»
L'Italia, da parte sua, ha assicurato il ministro, «rispetta e rispetterà sempre le regole europee che ci siamo dati in materia di finanza pubblica». Sul tema bancario, poi, De Vincenti ha invitato ad «attenzione ad accelerazioni fuori tempo che introdurrebbero incertezza regolatoria» e invitato ad «essere forti su alcuni punti come l'assicurazione comune dei depositi».

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