Italia

Assunzioni in arrivo negli Atenei virtuosi. Slitta la riforma dei taxi.…

LEGGE DI BILANCIO

Assunzioni in arrivo negli Atenei virtuosi. Slitta la riforma dei taxi. Più giudici ai Tar e nel Consiglio di Stato

Slittamento al 31 ottobre 2018 della riforma per i taxi e Ncc. Un “salva mamme” per le ricercatrici a tempo determinato in maternità. Soppressione del “Fondinps”, il fondo al quale dal 2005 vengono destinate le quote del Tfr maturando da destinare ora ai Fondi pensioni negoziali con maggiore dimensione patrimoniali. Più giudici ai Tar e al Consiglio di Stato per smaltire l'arretrato che pesa sulla giustizia amministrativa.

Sono alcune delle novità contenute nell'ultimo pacchetto di emendamenti alla manovra depositato nella notte dal Governo in commissione Bilancio alla Camera. Che ieri sera ha dato, tra l'altro il via libera, a un emendamento del M5S che in tema di riscossione dei Comuni torna indietro rispetto a quanto previsto dall'ultimo decreto fiscale con l'eliminazione dell'obbligo per i sindaci che decidono di internalizzare il servizio di affidarsi a società di tributi iscritte all'apposito Albo. Nessuna deroga invece, conrariamente a quanto apparso in un primo momento, al blocco per il 2018 degli aumenti delle aliquote Tasi e Imu per i Comuni: la proposta di modifica del Movimento 5 stelle non è passata.

Vediamo le ultime correzioni che lo stesso Governo intende apportare al Ddl di Bilancio e che saranno messe al voto della Commissione tra oggi e domani mattina.

Salva-mamme ricercatrici precarie
Per le ricercatrici precarie viene estesa, a partire dal 2018, la proroga del contratto a tempo a fronte dell'astensione obbligatoria per maternità, già prevista per coloro che hanno assegni di ricerca. Per il “salva” mamme ricercatrici il Governo stanzia 1,5 milioni di euro a partire dal 2018.

Metropolitane e Tram
Le metropolitane o meglio il trasporto rapido di massa scala le classifiche delle priorità degli investimenti finanziati dal Fondo per le infrastrutture di Palazzo Chigi. Il Governo nel rimodulare le risorse mette al primo posto il trasporto rapido di massa spiegando che la nuova ripartizione viene determinata dal grado di maturità progettuale degli interventi e dall'effettiva realizzazione dei flussi di spesa.

Taxi e Ncc
Dieci mesi ancora per la riforma del servizio taxi e Ncc. Una riforma attesa da anni che dovrà veder la luce con un decreto interministeriale dei Trasporti e dello Sviluppo economico. Il Governo con la manovra prende ancora tempo fino a ottobre 2018. Il decreto mira a riformare i servizi pubblici non di linea, Taxi e Ncc, appunto, e soprattutto a definire e «impedire pratiche di esercizio abusivo».

Contenzioso amministrativo
Per tagliare l'arretrato del contenzioso amministrativo il Governo autorizza l'aumento dal 1° gennaio 2018 di un presidente di sezione per il Consiglio di Stato e di sette consiglieri tra i giudici amministrativi di appello. Per i Tar i rinforzi in arrivo sono 15 come referendari dei tribunali amministrativi. Saranno indetti i concorsi per l'assunzione dei nuovi magistrati. Una volta che il contenzioso amministrativo si sarà ridotto, viene prevista al contrario una parziale riduzione degli organici.

Pagamenti appalti
Tempi più rapidi per il saldo degli acconti degli appalti. Al momento il nuovo codice degli appalti prevede che il termine per l'emissione dei certificati di pagamento relativi agli acconti del corrispettivo di appalto non possa superare i 45 giorni dall'adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori. La disposizione è finita sotto la lente della Commissione europea che ha aperto una procedura di infrazione. Con l'emendamento, quindi, l'Italia si allinea alle norme Ue, stabilendo che i certificati di pagamento devono essere rilasciati nel termine di 30 giorni. Prevista una possibilità di deroga nel caso in cui il termine sia diversamente ed espressamente concordato dalle parti

Università
Più flessibilità per l'incremento del fondo accessorio anche per le università virtuose, da destinare per i premi in busta paga dei dipendenti. L'emendamento del Governo prevede che le università con i limiti di spesa riferiti al personale e all'indebitamento in linea potranno usufruire della norma sulla flessibilità del fondo accessorio. Il margine massimo di incremento è del 10% delle risorse annualmente attribuite alle assunzioni. Con un altro correttivo gli Atenei che hanno ottenuto mutui tramite Cassa depositi e prestiti potranno realizzare opere programmate con il Miur con le risorse in eccedenza. Un terzo emendamento rinvia di un anno, da fine 2017 al 31 dicembre 2018, gli accordi tra le università e gli ex lettori di madre lingua straniera per poter avere il cofinanziamento Ue.

Inps e Tfr
La proposta di modifica prevede la soppressione del FondInps nato nel 2005 con la riforma del sistema previdenziale e che raccoglie le quote del Tfr maturando. Lo stop arriverà con un decreto del ministero del Lavoro e del Tesoro. Con lo stesso decreto, sentiti i sindacati, sarà individuata, tra i fondi pensione negoziali di maggiori dimensioni sul piano patrimoniale, quella cui far affluire le quote di Tfr che finora venivano trasferite al Fondinps.

© Riproduzione riservata