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Commissione Banche: il 27 gennaio il documento finale

L’effetto elezioni potrebbe portare a più documenti

Commissione Banche: il 27 gennaio il documento finale

La commissione parlamentare bicamerale di inchiesta sulle banche
La commissione parlamentare bicamerale di inchiesta sulle banche

«Il clima è stato positivo e speriamo in bene perchè credo che davanti a tanti risparmiatori in condizioni di difficoltà, avere un documento che abbia almeno un impianto di soluzione e proposte unitarie sia positivo. Vediamo se ci riusciamo». Lo ha detto il presidente della commissione di inchiesta sulle banche, Pier Ferdinando Casini a conclusione della riunione di oggi dell'ufficio di presidenza della commissione banche.

Il documento finale il 27 gennaio
La prossima riunione dell'ufficio di presidenza sarà tra l'8 e il 13 gennaio, con l'obiettivo di arrivare al 27 gennaio con un testo conclusivo. L’effetto elezioni potrebbe portare a più documenti. Una prima relazione riepilogativa del lavoro svolto sarà fatta dallo stesso presidente Casini e presentata in una prossima riunione dell’ufficio di presidenza da convocare nella seconda settimana di gennaio. Casini metterà giù anche una prima lista di una decina di proposte emerse dalle audizioni, ad iniziare dai suggerimenti da passare alla diciottesima legislatura che uscirà dalle urne a marzo per rendere più fluida la comunicazione tra Banca d’Italia e Consob, uno dei 'nodi' emersi con maggior frequenza nei sette casi di crisi bancarie esaminati dalla commissione, dal Monte Paschi alle banche venete passando per le quattro banche dell'Italia centrale finite in risoluzione nel novembre di due anni fa.

Le proposte in campo
Tra le proposte sul tavolo per arrivare a un documento finale c’è l’istituzione di una procura contro i reati finanziari, la tutela dei risparmiatori, norme più stringenti contro le 'porte girevoli', norme contro il conflitto d'interesse. Tutta una serie di proposte che «sono state largamente condivise» secondo quanto si apprende. Per quanto riguarda invece il passato, «emergono delle differenze», sempre secondo quanto si apprende. Alla relazione finale, in base a quanto spiegato, dovrebbe esserci poi «un documento in appendice al documento stesso per cercare di scorporare ciò che divide».

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