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Ilva, Calenda: la Regione Puglia rinuncia a sospensiva Tar. No stop…

NIENTE STOP AGLI IMPIANTI

Ilva, Calenda: la Regione Puglia rinuncia a sospensiva Tar. No stop agli impianti

Non ci sarà il rischio di spegnimento degli impianti Ilva il 9 gennaio. «Anche la Regione Puglia dopo il Comune di Taranto ha depositato la rinuncia alla richiesta di sospensiva al Tar sul decreto del presidente del Consiglio dei ministri che contiene il Piano Ambientale per Ilva». Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda su Twitter. «È un segnale positivo - prosegue il ministro - che scongiura il rischio spegnimento il 9. Ora lavoriamo insieme per il ritiro del ricorso».

“Tutto possiamo fare meno che mandare in fumo 14mila posti lavoro e decine miliardi per la bonifica ambientale. Ma sono sicuro che troveremo una soluzione”

Il premier Paolo Gentiloni 

Gentiloni: non possiamo mandare in fumo 14mila posti di lavoro
Ieri nel corso della conferenza stampa di fine legislatura il premier Paolo Gentiloni rinnovato la sua richiesta di ritirare il ricorso. «Tutto possiamo fare - ha detto il premier - meno che mandare in fumo 14mila posti lavoro e decine miliardi per la bonifica ambientale. Ma sono sicuro che troveremo una soluzione».

Sull’Ilva «ovviamente ha ragione il Governo - ha detto Gentiloni - mi sono rivolto qualche giorno fa in modo istituzionale e rispettoso al presidente della Regione Puglia e al sindaco di Taranto, confidavo nel Natale e mi auguro che questo appello, questa preghiera, insieme alle proposte che il ministro Calenda e il suo staff hanno messo sul tavolo, aiuti a sbloccare la situazione per evitare una crisi gravissima. È una cosa enorme, 14mila posti di lavoro e miliardi di investimenti per la bonifica ambientale di una delle aree più inquinate del Paese».

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ha rinnovato la richiesta di «ritirare il ricorso. Nel frattempo noi facciamo tutti gli sforzi possibili e immaginabili per andare incontro alle richieste di quei territori, sacrosante, ma bisogna avere speranza per quei territori, se la speranza viene cancellata… ma io sono certo che troveremo via di uscita».

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