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Gentiloni: «Fiducia all’Italia che va al voto».…

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i commenti al discorso del presidente

Gentiloni: «Fiducia all’Italia che va al voto». Grasso: «Eterno presente pericolo reale»

«Fiducia nell'Italia che va verso le elezioni, richiamo alla memoria e alla visione del futuro, invito alla responsabilità della politica #GraziePresidente». È stato il commento via twitter del premier Paolo Gentiloni commentando il discorso del presidente Sergio Mattarella. Un discorso durato 10 minuti nel quale il capo dello Stato ha ricordato le elezioni che si avvicinano, il voto del 4 marzo deve essere visto come “una pagina bianca”, i giovani diciottenni che votano per la prima volta. Ha invitato le forze politiche a riempire di «contenuti realistici» i programmi elettorali superando «la trappola dell’eterno presente», obbligati a recuperare «l'orizzonte del futuro». Gentiloni ha telefonato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo aver ascoltato il suo discorso di fine anno. Moltissimi i commenti dopo il discorso di fine anno del capo dello Stato.

Grasso, “eterno presente” pericolo reale
«Il presidente della Repubblica - ha commentato il presidente del Senato, Pietro Grasso - ci invita a non cadere nella “trappola di un eterno presente”. Un sentimento che porta ad ignorare il passato e a oscurare l'avvenire: si tratta di un pericolo estremamente reale in questo momento della nostra storia, non solo nel nostro Paese. Dobbiamo affrontarlo, come afferma il presidente Mattarella, ricordando che «la democrazia vive di impegno nel presente, ma si alimenta di memoria e di visione del futuro».

Boldrini, parole che fanno bene alla democrazia
«Ancora una volta il presidente Mattarella - ha commentato la presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini - sa trovare parole che fanno bene alla nostra democrazia e nelle quali tutti possono riconoscersi e sentirsi coinvolti. Il suo appello al voto nelle imminenti elezioni ci ricorda che la vitalità delle istituzioni rappresentative non è garantita o scontata per sempre, ma dipende anche dalla partecipazione di ognuno».

Lorenzin, faremo nostro suo messaggio, senza urla
«Impegno nel presente con sguardo già rivolto al futuro, per preparare il domani dei nostri figli, dei nostri giovani. È un invito chiaro alla responsabilità e alla lungimiranza politica, quello rivolto dal presidente della Repubblica, che apprezzo e che ci indica un percorso da seguire per l'imminente futuro, nel pieno rispetto della nostra Costituzione», ha sottolineato la ministra della Salute e leader di Civica popolare Lorenzin, commentando il discorso di fine anno del Capo dello Stato.

Alfano, ricorda italiani sanno costruire futuro
«Le parole del nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giungono, puntuali a ricordare che il nostro Paese è grande e generoso e che gli italiani sono un popolo che con coraggio sa costruire il futuro, salvaguardando il bene democratico», ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano.

Renzi, grazie per equilibrio e senso istituzioni
«Un discorso bello e condivisibile», ha commentato Matteo Renzi, segretario del Partito democratico. «Il presidente della Repubblica - ha detto ancora - ha accompagnato con equilibrio e senso delle istituzioni questa fase e a lui va il sentito ringraziamento mio e di tutto il Partito Democratico».

Salvini, richiama a Carta tradita da sinistra
«Mattarella richiama a una Costituzione tradita, offesa, ignorata dagli ultimi governi di sinistra. La difesa del lavoro citata da presidente della Repubblica corrisponde al nulla fatto dal governo. La difesa del risparmio, della famiglia e dei confini sono stati dimenticati: col governo Salvini la Costituzione e i diritti degli italiani torneranno protagonisti», ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando il messaggio del presidente.

Casini, in tempi difficili fare appello a virtù
«Un messaggio di grande spessore morale che ha richiamato le virtù migliori degli italiani: e ad esse dobbiamo fare appello in questi tempi difficili. L'invito alla partecipazione democratica è il compimento del naturale percorso democratico. Siamo affidati in mani sicure in un'epoca sempre più complessa», ha commentato Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, commentando il discorso del presidente Sergio Mattarella.

Malan: messaggio positivo di alto profilo
«Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato di alto profilo istituzionale. L'esortazione alla difesa delle istituzioni democratiche e alla partecipazione alle imminenti elezioni unifica il Paese», ha dichiarato Lucio Malan (Forza Italia), questore del Senato. «La cultura e provenienza politica del Capo dello Stato sono note e non certo dimenticate nelle sue parole, ma questo rende l'autenticità e la franchezza di ciò che ha detto agli italiani. Molto positivo in particolare il passaggio in cui ha affermato che problemi dell'Italia sono superabili facendo ciascuno la parte propria. Davvero - conclude Malan - un ottimo augurio per il 2018».

Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Brunetta, bene appello a partecipazione
«Dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, un augurio condivisibile ed equilibrato. Che le elezioni del 2018 siano partecipate, che ci sia un grande bagno di democrazia, e che il Parlamento sappia esprimere una maggioranza in grado di governare», ha scritto su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Meloni, condivisibile, spiace per assenza Patria
«Discorso di fine anno largamente condivisibile quello fatto dal presidente Sergio Mattarella. Significativo il richiamo alla sovranità popolare e al
sacrificio compiuto dai ragazzi che hanno combattuto la Grande Guerra per consegnarci una Nazione unita, libera e sovrana», ha commentato la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che tuttavia si è detta dispiaciuta «che il presidente in tutto il suo discorso non abbia mai pronunciato la parola
Patria».

De Petris, indica con puntualità sfide futuro
«Il presidente della Repubblica ha indicato con puntualità e precisione le sfide che attendono la politica dopo le prossime elezioni, dal lavoro e i diritti dei lavoratori a una cultura capace di assumere davvero le compatibilità ambientali. Mattarella ha anche giustamente chiarito che la nostra Costituzione è lo strumento per affrontare quei nodi epocali», ha dichiarato la capogruppo di Si
al Senato Loredana De Petris, esponente della Lista Liberi e Uguali.

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