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È morto Albino Longhi, storico direttore del Tg1

Giornalista professionista dal 1954

È morto Albino Longhi, storico direttore del Tg1

Albino Longhi (Ansa)
Albino Longhi (Ansa)

È morto all’età di 88 anni, Albino Longhi, storico direttore del Tg1. Longhi divenne giornalista professionista dal 1954. Dopo aver lavorato alla Gazzetta di Mantova, passò alla Rai nel 1969, dove divenne direttore prima della sede siciliana e poi di quella friulana. Nel 1982 viene nominato direttore del Tg1, occupando la poltrona che era stata di Emilio Fede. Nel 1987 divenne responsabile delle tribune politiche e poi vice direttore generaledella Rai. Nel 1993 rientrò come direttore del Tg, prendendo per un breve periodo il posto di Bruno Vespa. Lasciò poi la Rai e per assumere la direzione del quotidiano di Verona, L’arena. Nel 1996 si occupò di curare l'immagine del presidente del Consiglio Romano Prodi. Nel 2000 tornò alla direzione del Tg1, succedendo a Gad Lerner, e mantenendo la carica fino al 2002.

Maggioni e Orfeo, maestro giornalismo
«Un professionista straordinario con una umanità, lucidità e senso della notizia fuori dal comune. Albino Longhi è stato un pezzo importante della storia Rai e per questo ci stringiamo alla famiglia in un momento di dolore», hanno sottolineato la presidente della Rai Monica Maggioni eil direttore generale Mario Orfeo. «Albino Longhi - continuano - nel corso della sua lunga carriera giornalistica, che l’ha portato più volte a dirigere il Tg1, ha lasciato un segno e accompagnato il cammino di tanti colleghi che hanno avuto l'occasione di poter lavorare al suo fianco. La sua scomparsa riempie di dolore ma in questo momento ciò che vogliamo ricordare è la grande lezione di giornalismo che ci ha lasciato, la libertà che ha sempre professato ed esercitato nella professione, e quella umanità e quel tatto che gli hanno sempre consentito di gestire al meglio situazioni complicate».

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