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Dalla Germania all’Italia, la corsa dell’industria…

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Dalla Germania all’Italia, la corsa dell’industria manifatturiera europea

L’industria europea conferma il suo ottimo stato di salute anche alla fine del 2017. Forti tassi di espansione della produzione, nuovi ordini e livelli occupazionali hanno spinto l'Indice finale IHS Markit Pmi (direttori acquisti) del settore manifatturiero dell'Eurozona a raggiungere a dicembre 60,6 dal 60,1 di novembre: risultato che rappresenta quello migliore mai raggiunto dalla metà del 1997, data di inizio dell'indagine. «L'espansione - si legge nel comunicato di Markit - è stata guidata dal sottosettore dei beni di investimento, che ha inoltre segnalato una crescita record del Pmi. Il tasso di miglioramento del sottosettore dei beni intermedi è rimasto simile a quello record di novembre. Pur rimanendo elevata e ben al di sopra della media a lungo termine, il sottosettore dei beni di consumo ha riportato una crescita più lenta».

In Italia lieve flessione ma industria sempre tonica
In Italia l’industria rallenta a dicembre ma resta comunque su un sentiero espansivo. L'Indice IHS Markit Pmi a dicembre si è attestato 57,4, in calo rispetto a 58,3 di novembre. Malgrado la flessione, spiega Markit nel comunicato, l'indice Pmi è rimasto «ad un livello elevato ed è indicativo di un forte miglioramento delle condizioni operative». Secondo Paul Smith, direttore di IHS Markit, «con l'approssimarsi della fine del 2017 il settore manifatturiero in Italia ha registrato un tasso di crescita impressionante, con gli ultimi dati che confermano che quest'industria rimane uno dei fattori principali di espansione dell'economia in generale».

La Germania batte un altro record
Sale ancora, e tocca un nuovo massimo storico, l'industria manifatturiera tedesca. l'Indice Pmi tedesco si è attestato a 63,3 a dicembre dal 62,5 segnato a novembre, aggiornando il massimo storico di 62,7 segnato a febbraio 2011. Secondo Markit, «la produzione di beni è aumentata bruscamente alla fine del
quarto trimestre, con un tasso di crescita in accelerazione
per il secondo mese consecutivo, e al ritmo più veloce visto da quasi sette anni. L'ampio l'aumento della produzione è stato guidato da un particolare forte espansione nel settore dei beni di investimento».

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