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Dossier Ecco Byton, il suv elettrico cinese da 400 km di autonomia

    Dossier | N. 51 articoliSpeciale Ces 2018, così la tecnologia cambia l'automobile

    Ecco Byton, il suv elettrico cinese da 400 km di autonomia

    LAS VEGAS – L'industria cinese dell'automobile scalcia. Il denominatore comune è quello dell'innovazione, e oggi il Paese del Dragone ha denaro e strutture per cercare uno spiraglio in un mercato che, chiariamolo subito, non è quello degli smartphone. Un esempio concreto di azione, arriva da Las Vegas. Al CES, la startup Byton, supportata dal colosso Tencent Holdings, ha svelato un concept di crossover elettrico che può catalizzare diverse attenzioni. E non perché questo Suv sia destinato a rivoluzionare il mercato (sarà commercializzato in Cina, a partire dal 2019), ma perché le fondamenta di questa startup sembrano abbastanza solide per fare qualcosa di buono. A capo di Byton c'è l'ex BMW Carsten Breitfeld (era al capo di programma di i8). I finanziamenti a disposizione sono tanti: 320 milioni di dollari finanziati da investitori esterni. Il design delle vetture sono progettate in Germania, mentre la struttura software (basata su cloud proprietario) con annessa guida autonoma è sviluppata in California.

    Elettrico a lunga autonomia
    Il suv elettrico svelato al salone di Las Vegas propone 402 chilometri di autonomia con una singola carica. A corredo ci sarà un sistema rapido di ricarica che proporrà 241 chilometri con 20 minuti di ricarica. La batteria a bordo sarà di 71 kWh. È prevista anche una versione più potente (quattro ruote motrici) con 530 chilometri di autonomia.

    Guida autonoma di livello 3
    Questo suv cinese arriverà sul mercato con guida autonoma del livello 3 (quella che consente all'essere umano di poter intervenire in situazioni di pericolo o sulle strade dove la guida autonoma non è consentita). L'idea dell'azienda, tuttavia, è quella di passare presto alla guida autonoma di livello 4. Si vedrà in futuro.

    Cruscotto touch screen e parametri vitali
    A bordo di questo crossover Byton, la tecnologia la fa da padrona. Cruscotto sostituito da un display touch screen da 49 pollici, con altri display secondari (uno anche sullo sterzo). Un abitacolo, dunque, pensato interamente per l'interazione uomo/automobile attraverso gesti e comandi vocali. E non è un caso che sia presente l'implementazione di Amazon Alexa. L'automobile, grazie a una serie di sensori, sarà in grado di monitorare frequenza cardiaca e pressione sanguigna delle persone a bordo. I dati saranno gestiti attraverso una piattaforma cloud proprietaria (Byton life) che personalizzerà l'esperienza a bordo dell'automobile.

    Gli interni
    Le caratteristiche aggiuntive includono un pavimento in legno, sedili in pelle e colori per interni abbinati. I sedili anteriori possono ruotare di 12 gradi verso l' interno, creando uno spazio condiviso in cui gli occupanti possono interagire tra loro e con lo Shared Experience Display, anche dai sedili posteriori. I temi interni delle tre vetture esposte al CES sono: Cassonade Frost, Silver Sky e Moonlight Ink. L'auto di produzione fornirà opzioni più personalizzate, consentendo agli utenti di scegliere i loro schemi di colore preferiti sul proprio telefono cellulare attraverso una speciale applicazione BYTON.

    Il design
    Si tratta di un Suv di medie dimensioni che ricorda molti dettami stilistici tipici di Land Rover. Lo stile è abbastanza robusto, le maniglie sono invisibili. Sulla parte anteriore sono presenti fasce di luce a LED, con il logo che rimane al centro. Non ci sono specchietti laterali, sostituiti da telecamere a vista laterale. Nelle intenzioni di Byton, questo suv è la prima automobile di una flotta che comprenderà una berlina ed una monovolume.

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