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Dossier Spectre minaccia anche i bitcoin: ecco come evitare rischi

    Dossier | N. 71 articoliCriptovalute: bitcoin e le altre

    Spectre minaccia anche i bitcoin: ecco come evitare rischi

    Foto Reuters
    Foto Reuters

    Le vulnerabilità dei processori comunicate settimana scorsa potrebbero mettere a rischio anche i bitcoin, per chi ne possiede. Chi sul computer non ha solo dati ma anche il wallet apposito per le criptovalute potrebbe vedere i propri investimenti a rischio.

    Insomma se Spectre e Meltdown, come sono state battezzate le due falle nella sicurezza dei chip, possono essere utilizzati per sottrarre dati contenuti nei computer, potrebbero anche essere sfruttati dai malintenzionati per rubare bitcoin e altre valute che alle quotazioni attuali valgono più dell’oro. Lo possono fare sottraendo la chiave privata che con il sistema crittografico a doppia chiave protegge a prova di hacker i file dove sono depositate le monete virtuali.

    Tutte le principali piattaforme stanno pubblicando i consigli per i propri clienti, a partire dal più semplice, con lo scaricamento della versione aggiornata di sistema operativo e browser in modo da poter disporre delle più recenti patch disponibili. Coinbase, una delle più utilizzate nel criptomondo che utilizza servizi centralizzati, avvisa in un apposito post che sta lavorando in stretto coordinamento con Amazon Web Services per mettere in sicurezza le macchine virtuali della cloud di Aws e tutti i computer sulla propria rete. Oltre all’aggiornamento, Coinbase suggerisce anche di utilizzare Vaults, una sorta di “cassaforte” che la piattaforma offre come servizio ai propri clienti come alternativa al conto corrente.

    Ma il sistema più sicuro per chi sceglie di tenere gli asset in criptovalute nel wallet sul pc, al momento a prova di qualsiasi vulnerabilità, è rappresentato dagli hardware wallet. Il wallet è un software che si scarica direttamente sul computer, mentre l’hardware wallet è un dispositivo esterno, simile a una chiavetta Usb, da utilizzare solo nel momento dell’acquisto o della vendita di valuta.

    Tra i più utilizzati nel criptomondo sono i device prodotti da Ledger, azienda che ha già messo in chiaro settimana scorsa che i suoi prodotti «non sono vulnerabili ad attacchi Meltdown & Spectre», anche nel caso in cui il computer fosse compromesso: «Gli hardware wallet di Ledger sono stati progettati per essere utilizzati e per conservare i cripto-asset in tutta sicurezza anche in ambienti non sicurio: nessuno può avere accesso ai tuoi segreti», garantisce l’azienda. Anche Trezor, altro popolare produttore di hardware wallet, ha garantito che i suoi device sono immuni ad attacchi di Spectre e Meltdown.

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