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Rugby, i 34 convocati per il Sei Nazioni

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Il torneo degli azzurri inizia il 4 febbraio

Rugby, i 34 convocati per il Sei Nazioni

Una fase di gioco tra Italia-Inghilterra nell’ultimo 6 Nazioni (https://www.sixnationsrugby.com)
Una fase di gioco tra Italia-Inghilterra nell’ultimo 6 Nazioni (https://www.sixnationsrugby.com)

La missione Six Nations 2018 è partita con le convocazioni decise dal ct azzurro Conor O' Shea. In 34 risponderanno all'appello, fissato a Roma per il 21 gennaio. Un raduno di tre giorni al termine del quale verrà definito il gruppo di 31 giocatori che affronteranno le prime due partite del torneo, distribuite in meno di una settimana: domenica 4 febbraio a Roma contro l'Inghilterra e sabato 10 a Dublino contro l'Irlanda.

Il peggiore avvio possibile, se vogliamo, visto che si tratta di affrontare le due formazioni più forti d'Europa: alle spalle della Nuova Zelanda stellare sono proprio Inghilterra e Irlanda a occupare il secondo e il terzo posto nel ranking mondiale. E allora pensiamo a lavorare anche in prospettiva di breve-medio termine, sembra dire O' Shea quando afferma che bisogna prendere qualche rischio nei mesi a venire per trasformare il possesso di palla in punti sul tabellone.

Il volto completamente nuovo è quello di Jake Polledri, terza linea ventiduenne del Gloucester. Ma sono tanti i giovani con poche o pochissime presenze. Ad esempio, tra i piloni - uomini a cui si chiede di solito particolare esperienza - il solo Lovotti ha già raggiunto 20 caps, mentre Ferrari, su cui si ripongono molte speranze è a quota 8 e Pasquali e Quaglio hanno solo due presenze a testa. In compenso, a fronte della rinuncia a qualche elemento rodato come Minto e Venditti, alla guida del gruppo rimane il superveterano Sergio Parisse, capitano da 129 caps, e torna dopo una lunga assenza Alessandro Zanni, riconvertito da terza a seconda linea: per lui la prossima maglia azzurra sarebbe la n. 100.

Benetton e Zebre sono sempre e di gran lunga i maggiori fornitori di atleti, visto che 16 arrivano da Treviso e 13 da Parma. Il gruppo si completa con l'unico atleta del campionato di Eccellenza (Licata) e con i componenti di una legione straniera meno numerosa che in passato: il citato Parisse e Ghiraldini, altro avanti di lungo corso, impegnati in Francia, la matricola Polledri, che gioca nella Premiership inglese, e l'ala Leonardo Sarto, che con i Glasgow Warriors disputa il Pro14, lo stesso torneo internazionale delle nostre due supersquadre.

Resta la prevalenza del Benetton (reduce dalle due vittorie nei derby italiani) per quanto riguarda la mischia, mentre i trequarti sono prevalentemente delle Zebre e tra di loro si rivede Edoardo Padovani. L'estremo/apertura è tornato in fretta dall'esperienza al Tolone, che gli ha dato ben poche soddisfazioni. Se ne prenderà qualcuna con l'Italia?

I CONVOCATI
Piloni: Ferrari, Pasquali, Quaglio (Benetton Treviso); Lovotti (Zebre)
Tallonatori: Bigi (Benetton); Ghiraldini (Stade Toulousain); Fabiani (Zebre)
Seconde linee: Biagi (Zebre); Budd, Fuser, Ruzza, Zanni (Benetton)
Terze linee: Giammarioli, Mbandà (Zebre); Licata (Fiamme Oro); Negri da Oleggio, Steyn (Benetton); Parisse (Stade Francais); Polledri (Gloucester)
Mediani di mischia: Gori, Tebaldi (Benetton); Violi (Zebre)
Mediani di apertura: Allan, McKinley (Benetton); Canna (Zebre)
Centri/ali/estremi: Bellini, Bisegni, Boni, Castello, Minozzi, Padovani (Zebre); Benvenuti, Hayward (Benetton), L. Sarto (Glasgow Warriors)
IL SEI NAZIONI 2018
Primo turno. Sabato 3 febbraio: Galles-Scozia; Francia-Irlanda. Domenica 4: Italia-Inghilterra
Secondo turno. Sabato 10 febbraio: Irlanda-Italia; Inghilterra-Galles. Domenica 11: Scozia-Francia
Terzo turno. Venerdì 23 febbraio: Francia-Italia (a Marsiglia). Sabato 24: Irlanda-Galles; Scozia-Inghilterra
Quarto turno. Sabato 10 marzo: Irlanda-Scozia; Francia-Inghilterra. Domenica 11: Galles-Italia
Quinto turno. Sabato 17 marzo: Italia-Scozia; Inghilterra-Irlanda; Galles-Francia

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