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M5S, Grillo di nuovo in tribunale: la vecchia associazione fa causa…

non si fermano i guai giudiziari

M5S, Grillo di nuovo in tribunale: la vecchia associazione fa causa alla nuova

Il tentativo di cambiare passo, dotandosi di nuova associazione con tanto di statuto, non ferma le cause contro il Movimento Cinque Stelle. Anzi. E Beppe Grillo, che prova a sfilarsi riappropriandosi del blog per promuovere i suoi spettacoli e intervenire sulle questioni politiche a titolo personale, finisce di nuovo in tribunale per presunto «conflitto d’interesse» per aver avallato la nascita della nuova associazione concedendole anche il simbolo. Il Comitato per la Difesa dei diritti dell’associazione M5S, guidato dalla consigliera comunale romana Cristina Grancio (che era stata sospesa per la sua contrarietà allo stadio di Tor Di Valle e poi riammessa nel Movimento ) e rappresentato dagli avvocati Lorenzo Borrè e Alessandro Gazzolo, ha presentato un’istanza al tribunale di Genova per la nomina di un curatore speciale dell’associazione MoVimento 5 Stelle del 2009 «che agisca per la tutela dei diritti» degli associati e «di quanti in essa si riconoscono».

L’accusa: irregolari la seconda e la terza associazione
Secondo Grancio e gli altri (33 fondatori e centinaia di aderenti in tutta Italia), che oggi alle 10 illustreranno in conferenza stampa a Roma le loro mosse, Grillo non potrebbe rappresentare gli interessi dei primi associati, quelli che restano (la vecchia associazione non può essere “rottamata” con la nascita della nuova, sostengono) e che non intendono trasmigrare nella terza nuova associazione creata lo scorso 20 dicembre. Per questa ragione chiedono la nomina di un curatore che agisca per nome e per conto della prima rispetto alla seconda e alla terza, a loro giudizio istituite irregolarmente. Il conflitto di interessi di Grillo, sempre per i vecchi iscritti riuniti nel Comitato, concernerebbe anche i ruoli del comico nelle tre diverse associazioni costituite nel tempo: nel 2009, nel 2012 e nel 2017. Nella prima figurava come capo politico, nella seconda come presidente del consiglio direttivo e nella terza come garante.

Di Maio smentisce l’addio di Grillo
La notizia arriva proprio alla vigilia del debutto del nuovo Blog delle stelle, che dovrebbe sancire il ritorno nelle mani di Grillo del suo spazio web. Luigi Di Maio ha smentito oggi le voci che danno il comico sempre più distante dal Movimento, sempre più esasperato dalle beghe giudiziarie, sempre più “freddo” con Davide Casaleggio e soprattutto sempre più defilato in questa campagna elettorale. Il candidato premier M5S ha assicurato: «Grillo è una grande forza e risorsa, la più grande che abbiamo. Sarà con noi in questa campagna elettorale e anche dopo, e resta il garante del Movimento anche nel nuovo Statuto che tutti potete leggere». Vero. Come la stanchezza del cofondatore, che nel videomessaggio del 31 dicembre (ultima presa di posizione pubblica), aveva annunciato: «Il blog beppegrillo, ossia io, andrò un po’ in giro per il mondo con video, conferenze». Più testimonial del M5S che fu che frontman del Movimento di oggi.

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