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Figc, elezioni: caos in Lega Serie A

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Figc, elezioni: caos in Lega Serie A

  • –a cura di Datasport

Elezioni Presidente FIGC: puntata numero non chiaro, l'ennesima insomma, ma il titolo c'è "Lega A nel caos". In seguito all'assemblea tenutasi ieri, i rappresentanti delle società di Serie A avevano la possibilità di nominare un suo candidato. Esito? Nulla di fatto. Club spaccati e Claudio Lotito favorevole a partecipare alla corsa elettiva. Non ha l'appoggio unanime degli altri club e ha tempo fino al 22 gennaio per formalizzare la sua candidatura e cercare consensi. In questi minuti sono a colloquio a Roma altri due candidati: Damiano Tommasi e Cosimo Sibilia.   Non è la prima volta che la Lega Serie A si trovi in disaccordo su un argomento cardine del calcio italiano. Figuriamoci se si tratta dell'elezione del presidente della FIGC. Un nome si fa largo, qualcuno direbbe il solito, è Claudio Lotito. Al termine dell'assemblea il Presidente della Lazio ha annunciato di avere l'appoggio di undici club o forse dodici, ma non ha accettato di mostrare le firme alla sua candidatura. Pare che i favorevoli siano Napoli, Milan, Genoa, Chievo, Verona, Udinese, Crotone, Atalanta; non chiara la posizione di Spal, Sampdoria, Cagliari e Benevento (quest'ultimo ieri assente). Chi invece sarebbe intenzionato ad una guida commisariale della Figc ci sono Inter, Juventus e Roma (società giallorossa non presente per impegni a Londra). Qualora Lotito voglia candidarsi necessità dell'appoggio di più parti. Oltre le undici società da lui paventante, ci sarebbe il 5% della totalità dei club di Lega B, difficile da ottenere.   Il presidente dell'Associazione italiana calciatori, Damiano Tommasi, è in questi minuti a colloquio con il numero uno della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, che ieri ha ricevuto all'unanimità l'indicazione a candidarsi in rappresentanza della sua componente alle prossime elezioni a presidente della Figc.