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Moscovici: l’Italia è come un gatto, cade sempre in…

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«PROPOSTA M5S DI SFONDARE 3% CONTROSENSO»

Moscovici: l’Italia è come un gatto, cade sempre in piedi. Controsenso sfondare il tetto del 3%

Il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici (Epa)
Il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici (Epa)

Sì, l’alto debito pubblico dell’Italia preoccupa. Sì,il paese è tra i «rischi politici» che si configurano in Europa. Ma, alla fine, la Ue è fiduciosa. Per dirla con le parole usate questa mattina durante una conferenza stampa a Parigi dal commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, l’Italia «è come un gatto. Cade sempre in piedi».

Pesa l’incertezza politica. «L’Italia - ha detto il commissario Ue - si prepara ad elezioni il cui esito è quanto mai indeciso. Quale maggioranza - si è chiesto - uscirà dal voto?. Quale programma, quale impegno europeo? In un contesto in cui la situazione economica dell’Italia non è certamente la migliore al livello europeo, felice chi potrà dirlo...», ha aggiunto Moscovici.

Debito Italia comincia a scendere
Moscovici ha posto l’accento sull’alto livello del debito pubblico, ma ha anche aggiunto che questo debito «comincia a scendere». Insomma, per dirla con le parole del più grande fisico italiano, Galileo Galilei: «Eppur si muove...». «Possiamo avere fiducia nella ripresa dell’Italia», ha insistito, aggiungendo che diverse riforme sono state svolte e altre sono ancora da fare.

«Il Paese è come un gatto: cade sempre in piedi».
E poi, appunto, «l’Italia è come un gatto: cade sempre in piedi. Oggi - ha aggiunto - la situazione economica sta migliorando, ci sono capacità creative, con un tessuto di Pmi estremamente potente che esporta e che alcuni potrebbero anche invidiarle....». «Guardo all’Italia con tenerezza, fiducia, e gli interrogativi che abbiamo tutti: ma gira e girerà, sono fiducioso», ha confidato Moscovici.

Di Maio su 3%? «Controsenso assoluto»
Il commissario ha poi commentato la proposta di Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento Cinque Stelle, di sfondare il tetto del 3% nel rapporto tra deficit e Pil. «È un controsenso assoluto», ha sottolineato. «Sul piano economico - ha aggiunto - questa riflessione non è pertinente: il tetto del 3% ha un senso molto preciso, quello di evitare che il debito non slitti ulteriormente. Ridurre il deficit - ha spiegato il responsabile Ue - significa combattere il debito e combattere il debito significa rilanciare la crescita».

Fontana? su razza bianca parole scandalose
Un passaggio dell’intervento si è concentrato sulle parole di Attilio Fontana, candidato del centrodestra in Lombardia, sulla razza bianca. «Scandalose», ha detto il vicepresidente della Commissione europea. «I partiti illiberali, razzisti, estremisti, vanno combattuti sul terreno politico - ha continuato -. Siamo delle democrazie, bisogna lasciare i popoli votare. Anche se sono parole ovviamente scandalose».

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