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Dossier Elezioni, ecco il decalogo dei nostri lettori

Dossier | N. 5 articoli#IOTIVOTOSE

Elezioni, ecco il decalogo dei nostri lettori

Mentre la campagna elettorale entra nel vivo e i partiti presentano i loro programmi, anche gli elettori fanno lo stesso: attraverso l’analisi delle centinaia di mail arrivate alla redazione del Sole 24 Ore (iotivotose@ilsole24ore.com) è possibile scoprire quali sono le priorità dei cittadini, cosa chiedono ai candidati, cosa si aspettano dal nuovo Governo che verrà. Ecco quindi il decalogo delle parole più “urgenti” secondo i lettori del Sole.

Debito pubblico
Strano ma vero: la stragrande maggioranza dei lettori che hanno finora partecipato all’iniziativa lanciata dal Sole 24 Ore chiedono a gran voce l’impegno concreto per la riduzione del debito pubblico. A stupire è soprattutto la disponibilità a un periodo di austerity in cambio della diminuzione del debito.

Spending review

Gli e-lettori puntano il dito contro gli sprechi della pubblica amministrazione. Vane le promesse di riduzione della spesa fatte negli ultimi anni: nella maggioranza delle mail si legge che i risparmi non sono stati sufficienti, che ci sono ancora molte spese che si possono ridurre: dall’abolizione delle Province all’accorpamento dei Comuni più piccoli, dalla riduzione dei compensi ai politici agli enti inutili.

Burocrazia
È, secondo i lettori del Sole 24 Ore, una “palla al piede” per il Paese: in moltissimi chiedono procedure più snelle per l’apertura di attività commerciali e per le comunicazioni con la Pa e una maggiore digitalizzazione.

Evasione fiscale
Se a un piede del Paese è attaccata la pesante palla della burocrazia, all’altro piede è legato l’altro grande ostacolo alla crescita: l’evasione fiscale. I lettori che hanno inserito questo tema tra le loro priorità chiedono “tolleranza vero” nei confronti degli evasori e controlli più efficienti.

Pensioni

Su questo tema gli e-lettori di spaccano: tutti lo citano come un argomento fondamentale da inserire in un programma politico, ma non c’è accordo sulle richieste. Il gap è, ovviamente, generazionale: c’è chi chiede la revisione della legge Fornero e chi vuole che invece la legge non venga modificata.

Occupazione giovanile
Tutti d’accordo su questo: senza i giovani il Paese non ha futuro. Perciò, nel programma elettorale ideale dei lettori c’è un piano per l’occupazione giovanile che eviti la fuga di cervelli e garantisca agli under35 contratti di lavoro stabili e stipendi dignitosi.

Istruzione
Una scuola poco moderna e un’università a corto di risorse economiche: questi i due allarmi che i lettori lanciano alla politica, sottolineando l’importanza strategica dell’istruzione per la crescita del Paese. In molti, nello scrivere al Sole 24 Ore, hanno chiesto ai candidati di prendere esempio da quanto accade in altri Paesi europei.

Europa

«Più Europa», chiedono i molti ritenendo che l’Italia potrà salvarsi solo se resterà agganciata all’Europa e sulla scia europea continui la crescita indicata. Ai candidati i lettori sottolineano la necessità di non restare isolati, di non restare indietro.

Famiglia
Ai grandi macrotemi economici si affiancano poi le tante richieste che hanno un minimo comune denominatore: la famiglia. In particolare, si sottolinea l’esigenza di aiutare le famiglie numerose. Aiuto che non deve essere solo a livello economico, ma anche di servizi e strumenti (asili nido, congedo allargato, flessibilità lavorativa).

Infrastrutture
Nei racconti dei lettori emerge un Paese ancora arretrato a livello infrastrutturale, in particolare al Sud. È su questo che - secondo molti - è necessario investire se si vuole far crescere l’economia e quindi il benessere dei cittadini.

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