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La Yamaha svela la nuova moto di Valentino Rossi e Maverick Vinales

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MOTOGP

La Yamaha svela la nuova moto di Valentino Rossi e Maverick Vinales

Dopo Ducati, un altro passo verso la nuova stagione di MotoGP è stato fatto oggi dalla Yamaha, che a Madrid ha presentato ufficialmente il team per la stagione 2018 e mostrato la livrea della nuova YZR-M1 affidata a Valentino Rossi e Maverick Vinales. Dopo i test di Valencia e quelli privati a Sepang, Rossi e Vinales, ma anche il pilota Tech3 Johann Zarco, hanno abbandonato l'evoluzione della moto 2017, annata non felice, per tornare invece alla base 2016. Il team di Iwata sta lavorando sui problemi riscontrati l'anno scorso, come lo scarso feeling su piste con poco grip e con temperature più alte.

Alla base della nuova quattro cilindri le indicazioni dei piloti, Rossi e Vinales. Quest'anno, tra l'altro, Valentino Rossi dovrà decidere cosa fare da grande. Se, cioè, continuare la sua lunga carriera nel motomondiale oppure smettere. C'è l'ipotesi di un rinnovo anche per il 2019, ma il tutto dipenderà anche dalla competitività della moto. Dopo la presentazione, il team Yamaha si sposterà in Malesia, dove sul circuito di Sepang prenderanno il via i primi test ufficiali della stagione 2018 dal 28 al 30 gennaio.

Diciotto anni in sella a una moto della classe regina e non sentirli: Valentino Rossi riparte per la nuova stagione e confessa di sentirsi come se «fosse il primo anno».
«Più o meno è sempre la stessa cosa quando si riparte», ha spiegato durante la presentazione della nuova Yamaha YZR-M1.
«Per me molto dipende da come ti senti, dalle motivazioni, se ancora ti piace guidare la moto. Dovremo lavorare sodo, siamo reduci da una stagione che non è stata il massimo, possiamo e dobbiamo fare meglio. L'elettronica sarà fondamentale».

«Sono in Yamaha da due anni e resterò qui anche altri due anni, questa è una notizia, ecco perché scelgo il 2. Sono molto contento del rinnovo. Mi sento molto bene con questo team, abbiamo la stessa voglia di vincere». Lo detto invece Maverik Vinales. «Non mi preoccupano le aspettative. Cercheremo di imparare dagli errori del 2017. Abbiamo lavorato benissimo quest'inverno, aspettiamo di vedere i risultati in pista. Non vogliamo commettere gli stessi errori dell'anno scorso, dovremo gestire meglio i test e trovare una moto moto stabile. Dovremo migliorare soprattutto sotto la pioggia. Mi piacerebbe testare la moto a Phillip Island».

«Quest'anno puntiamo al titolo», ha detto il direttore generale della divisione Motorsport della Yamaha Kouichi Tsuji aggiungendo che «abbiamo tre obiettivi: lo sviluppo di nuove tecnologie per diversi prodotti, far conoscere il marchio Yamaha nel mondo ancora di più e sviluppare la moto. La 500esima vittoria del 2017 è stato un risultato straordinario, ma resta solo una statistica. Quest'anno abbiamo solo un obiettivo: il titolo Mondiale. Lavoriamo sodo ogni giorno per
avere una moto migliore».

Obiettivo condiviso anche dal team principal della Yamaha, Mario Meregalli: «Se riusciremo a essere più costanti per entrambi i piloti possiamo lottare per il titolo. Ho visto i piloti, sono molto tranquilli, pronti per affrontare il Mondiale, freschi fisicamente e tranquilli mentalmente. Gli ultimi test sono stati molto importanti, alla fine dei 5 giorni abbiamo potuto decidere la base della moto che Rossi e Vinales avranno nei prossimi test a Sepang. Lavoreremo soprattutto sull'elettronica - conclude Meregalli - L'anno scorso abbiamo sofferto molto nel degrado degli pneumatici, è uno dei punti principali in cui dovremo migliorare».

La presentazione a Madrid della Yamaha YZR-M1 di Rossi e Vinales

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