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«Correzione? Quello che conta è la crescita reale»

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«Correzione? Quello che conta è la crescita reale»

  • –Andrea Franceschi

L’aumento dei salari è un segnale di buona salute dell’economia. I mercati tuttavia hanno accolto male il recente balzo oltre le attese dei salari dei lavoratori americani temendo che gli effetti inflattivi possano spingere la Fed a mettere in atto una stretta sui tassi più decisa del previsto. Bisogna guardare al bicchiere mezzo pieno della crescita o a quello mezzo vuoto dell’incognita tassi? Rob Kapito, Co-fondatore e Presidente di BlackRock, il primo Asset Manager a livello mondiale, non ha dubbi sul fatto che l’interpretazione giusta sia la prima: «Siamo molto ottimisti sul futuro. L’economia mondiale sta attraversando una fase di crescita che non si vedeva da tempo e la riforma fiscale americana darà un’ulteriore spinta a questo trend con effetti a cascata sul resto del mondo. Per questo crediamo che i mercati azionari possano crescere ancora».

Le valutazioni della Borsa americana sono molto elevate. Non c’è il rischio che il mercato abbia già scontato questo scenario di cui parla?

La nostra opinione è che i multipli di Borsa (il rapporto tra il valore di mercato e gli indicatori di bilancio, ndr) possano salire ancora. C’è tantissima liquidità in circolazione. Se le valutazioni salgono è perché la domanda di asset finanziari redditizi come le azioni è attualmente superiore all’offerta.

Quindi non vede un rischio correzione importante?

Siamo abituati a fare strategie sul medio-lungo termine e in questa prospettiva lo scenario ci sembra favorevole. La riforma fiscale garantirà un afflusso di nuove risorse alle aziende che potranno essere impiegate nell’assunzione di nuovo personale, nello svolgimento di investimenti o nel riacquistare sul mercato azioni proprie con l’effetto di farne aumentare il valore. Tutto ciò è positivo per la Borsa.

Ma se l’economia americana si surriscalda e la Fed è costretta a una stretta sui tassi più rapida del previsto?

Siamo convinti che i tassi resteranno bassi a lungo e che la normalizzazione della politica monetaria da parte della Fed e delle altre banche centrali procederà in maniera graduale.

Non teme che, se i rendimenti dei bond dovessero tornare a essere competitivi, il mercato possa invertire la rotta tornando a investire sul reddito fisso?

I rendimenti dei Treasury americani a 10 anni possono tranquillamente tornare oltre il 3% e la Borsa non ne risentirebbe.

Ma il rialzo dei tassi Usa non rischia di avere ripercussioni sugli altri mercati. Ad esempio sul debito dei Paesi emergenti?

No, perché se gli Stati Uniti crescono, crescerá anche la domanda di importazioni di beni e servizi dall’estero, portando vantaggio alle altre alla loro economiea e quindi alla sostenibilità del loro debito.

Ma se Trump mette in atto le sue minacce protezionistiche il commercio è destinato a subire uno stop…

Sono convinto che la retorica di Trump non sia altro che uno strumento di trattativa. Alla fine le parti si siederanno a un tavolo di confronto e raggiungeranno un'intesa per il bene di entrambi

BlackRock è il primo investitore istituzionale estero in Italia. Vedete un rischio nel prossimo appuntamento elettorale?

Penso che i mercati abbiano già in gran parte scontato l’incertezza sul voto e preferiscano guardare all’economia reale. L’Italia è tornata a crescere quasi come il resto d’Europa. Per questo Borsa e titoli di Stato sono andati molto bene.

La crisi bancaria in passato è stata fonte di incertezza come vede ora la situazione?

Le banche italiane hanno fatto pulizia di bilancio e si sono ben ricapitalizzate ma sono convinto che il processo di risanamento sarà ancora lungo

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