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Nba: Boston si salva all'OT, Oklahoma crolla a Los Angeles

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Nba: Boston si salva all'OT, Oklahoma crolla a Los Angeles

  • –a cura di Datasport

Nella prima notte dopo la fine della trade di mercato che ha visto Cleveland rivoluzionare il suo roster, si sono giocate 6 partite Nba. Irving trascina i suoi Celtics al successo esterno 110-104 contro Washington dopo un supplementare. La stella di Boston chiude con 28 punti, di cui 22 dopo il solito scarso primo tempo, forzando l'over time grazie a tre tiri liberi allo scadere e poi costringendo Beal (18 punti e massimo in carriera da 9 assist) a sbagliare il tiro della disperazione. Il migliore degli Wizards, ancora senza Wall, è però Otto Porter con 27 punti e 11 rimbalzi che non bastano però a evitare la seconda sconfitta di fila, arrivata soprattutto pagando le 22 palle perse, anche se il quinto posto è ancora loro. Gli ospiti invece mantengono la testa della classifica a Est con una partita di vantaggio su Toronto. I Lakers vincono 106-81 anche contro Oklahoma, sfruttando le assenze di Westbrook e Carmelo Anthony e centrando così il quarto successo consecutivo (l'ottavo di fila allo Staples Center). Il migliore degli ospiti è Paul George, l'unico in campo dei Big Three, che segna 29 punti davanti al pubblico di casa, magari la sua prossima destinazione. I gialloviola però sono in formissima e rispondono mandando ben 4 giocatori sopra i 15 punti, riuscendo a sopperire anche all’assenza di Jordan Clarkson e Larry Nance Jr, spediti a Cleveland. I Thunder vengono condannati alla quinta sconfitta delle ultime sei gare. Gli Warriors, dopo i due ko contro Denver e Oklahoma, si riscatta nel testacoda a Ovest superando 121-103 Dallas, che resta però in partita fino al quarto quarto, per poi crollare sotto i colpi di Curry e compagni. Il numero 30 chiude con 20 punti, Durant con 24 e Thompson con 20, ma è soprattutto la panchina dei campioni in carica a fare la differenza visto che il parziale dei titolari lo vincono i Mavs guidati dai 22 punti di Dennis Smith Jr. Kemba Walker festeggia la convocazione all'All-Star Game al posto dell'infortunato Portzingis, con una prestazione da 40 punti, che non basta però ad avere la meglio su Portland. Charlotte infatti allunga la gara all'over time ma i padroni di casa, grazie ai 24+14 di Nurkic e i 40 combinati di Lillard e McCollum, conquistano la nona vittoria di fila tra le mura amiche chiudendo la contesa sul 109-103. Toronto distrugge 113-88 dei Knicks in caduta libera, anche con la serata storta di DeRozan e Lowry che non raggiungono neanche la doppia cifra. La panchina invece manda 5 giocatori sopra i 10 punti e umilia quella ospite, 61-35. Terzo successo consecutivo per Orlando che piega di misura 100-98 Atlanta nello scontro tra due delle squadre peggiori dell'intera lega. belinelli viene lasciato ancora fouri squadra nella convinzione di una trade poi mai avvenuta ma dovrebbe tornare a disposizione già dalla prossima partita.