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Assiom Forex, 24esimo Congresso

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Assiom Forex, 24esimo Congresso

Gli aggiornamenti in diretta della seconda e ultima giornata del 24esimo Congresso Assiom Forex, annuale convegno degli operatori dei mercati finanziari, in corso al Cattolica Center di Verona. Alle 11.30 c’è stato l’intervento del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, alle 14.30 la tavola rotonda introdotta da una relazione del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan (qui il video).

    Sviluppo, Boccia: «Non servono pifferai magici che portano deficit e debito»

    «Il primo punto per costruire una società inclusiva è quello dell’occupazione, crescita e riduzione del debito sono le precondizioni». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, intervenendo alla tavola rotonda organizzata da Il Sole 24 Ore Radiocor in occasione del 24esimo congresso Assiom Forex in corso a Verona. «Non abbiamo bisogno di pifferai magici che portano deficit e debito, il futuro di questo Paese è una cosa troppo importante».

    Elezioni: Boccia, prevalga buon senso, potenziare provvedimenti utili

    «Mi auguro che prevalgano il buon senso e il pragmatismo, valutando provvedimento per provvedimento: quelli che hanno dati effetti sull'economia reale andrebbero potenziati, ci riferiamo al Jobs Act e al piano industria 4.0». Così Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, intervistato da Radiocor a margine dell'Assiom Forex sull'ormai prossimo appuntamento elettorale e sulle conseguenze che potrebbe avere sulla ripresa economica in atto in Italia. «Bisogna anche andare avanti su un grande piano infrastrutturale che colleghi l'Italia al mondo, le periferie alle città che è elemento essenziale per una società inclusiva. L'Italia non deve essere periferia d'Europa ma centrale tra Europa e Mediterraneo Est e Ovest», ha aggiunto Boccia. Una battuta anche sul rapporto tra credito, imprese e innovazione: «Serve una nuova cultura all'interno delle imprese. Serve una finanza che sia attenta all'economia reale e anche ponte di collegamento con la crescita del Paese ed elemento di innovazione: che faccia insomma del nostro Paese un'area ad alta vocazione industriale con alto valore aggiunto e produttività».

    Elezioni, Boccia: «Esito non limiti ruolo Italia su riforme Ue»

    «Dopo la campagna elettorale ci sono due incontri importanti in Europa con i capi di Stato, uno è sulle riforme europee. Dobbiamo evitare che eventuali debolezze, dovute all'esito elettorale, depotenzino il co-protagonismo italiano e non dobbiamo lasciare solo a Germania e Francia le riforme europee». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, intervenendo alla tavola rotonda organizzata da Il Sole 24 Ore Radiocor in occasione del 24esimo congresso Assiom Forex in corso a Verona.

    Bper, Vandelli: «Completiamo derisking entro anno, poi pensiamo ad aggregazioni»

    «Entro fine anno Bper conta di completare il percorso di derisking che sta dando i risultati sperati» e quando questo iter sarà concluso «ci saranno le condizioni per guardarci intorno». Così Alessandro Vandelli, ad di Bper Banca, a margine del 24esimo Congresso Assiom Forex, interpellato da Radiocor su un possibile ruolo dell’istituto in operazioni di consolidamento. In questo senso, Unipol Banca, che proprio ieri l’ad Carlo Cimbri ha definito «pulita e potenzialmente aggregabile» potrebbe essere un’opzione? «Noi oggi abbiamo un impegno di destinare le nostre risorse alla sistemazione della qualità dei nostri attivi e oggettivamente Unipol Banca è più avanti e ha già completato questo percorso riducendo significativamente il peso dei non performing», ha spiegato Vandelli. «Con Unipol – aggiunge - abbiamo un buon rapporto, non molto tempo fa abbiamo rinnovato un accordo distributivo sul mondo assicurativo, vedremo se ci sono i presupposti come lo faremo con gli altri se ci saranno opportunità». Nel frattempo «credo che abbiamo necessità di fare un ulteriore salto in questi mesi sul derisking con due cartolarizzazioni, una in fase avanzata che verrà completata entro giugno, l'altra speriamo di chiuderla entro l'anno».

    Padoan: «Crescita sopra 2% realizzabile togliendo i freni agli investimenti»

    Una crescita dell'economia italiana a ritmi superiori al 2% è fattibile rimuovendo gli ostacoli all'utilizzo degli investimenti pubblici. Lo ha detto il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan intervenendo alla tavola rotonda organizzata da Radiocor in occasione dell'Assiom Forex. «Gli investimenti pubblici non sono limitati tanto dalle risorse, perché il bilancio è stretto - ha detto - Le risorse ci sono: il problema principale è che gli investimenti non vengono attivati perché c'è carenza di progettualità o ci sono strozzature amministrative. Queste cose si possono rimuovere. È facile pensare che cifre di crescita superiore al 2% sono realizzabili se gli investimenti pubblici sono indirizzati a realizzare i programmi che abbiamo in cantiere».

    Padoan: «Debito si sta stabilizzando, discesa vigorosa in prossimi anni»

    La dinamica del debito pubblico italiano ha invertito la tendenza e ora «si sta stabilizzando». Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan aprendo la tavola rotonda organizzata da Radiocor Il Sole 24 Ore nell'ambito dei lavori dell'Assiom Forex. «Il sentiero stretto» dell’equilibrio dei conti, ha aggiunto il ministro, «secondo me si sta allargando e ci sta portando un altro elemento importantissimo per la sostenibilità dell’economia che quindi ha caratteristiche di cambiamento strutturale: l’inversione di tendenza del debito, che in questi anni anche a causa della profonda recessione è andato aumentando nel nostro Paese meno che in altri, ma che adesso si sta stabilizzando e che mi aspetto possa iniziare a scendere in modo deciso e vigoroso negli anni a venire».

    Unicredit, Papa: «In anticipo su piano in riduzione costi e Npl»

    Il gruppo Unicredit è in anticipo, rispetto al piano, sul taglio dei costi e sulla riduzione degli Npl. È quanto afferma, in un colloquio con Radiocor a margine del 24esimo Congresso Assiom Forex, Gianni Franco Papa, direttore generale di Unicredit. «Abbiamo anticipato e accelerato alcune delle manovre previste da piano: siamo al 72% rispetto al target di chiusura filiali e al 64% per la riduzione del personale ma non ci fermiamo e continuiamo a passo sostenuto perché crediamo nella direzione che abbiamo preso». Sugli Npl, ha aggiunto, «abbiamo fatto una grandissima operazione che ha aperto il mercato delle sofferenze bancarie e che ha posto Unicredit in una posizione molto buona su questo fronte, stiamo mantenendo un ottimo passo e abbiamo accelerato rispetto al piano». Infine, secondo Papa, non è prevista alcuna operazione straordinaria o di M&A: «Continuiamo su un piano organico di crescita, ora puntiamo all'acquisizione di clientela dopo la fase di ristrutturazione e a un ampliamento dei volumi dei loans e a un miglioramento delle quote di mercato in vari segmenti che riteniamo strategici per la crescita del nostro gruppo». In questo contesto, la nuova governance, con l’elezione del nuovo cda in aprile, «è un punto molto importante a cui analisti, mercati e regolatori europei guardano: siamo diventati un benchmark ben chiaro e ci siamo avvicinati ai best in class europei».

    Mps, Bariatti: «Rosso 2017 per operazioni straordinarie. Nessun impatto futuro»

    «La perdita con la quale abbiamo chiuso il 2017 era necessaria, a seguito delle operazioni che abbiamo realizzato sugli Npl. Era una perdita già presente nei conti del primo semestre», ha dichiarato la presidente di Banca Mps, Stefania Baratti, a margine del convegno di Assiom Forex. «Si tratta di una perdita legata a voci straordinarie - ha comunque sottolineato - non avrà più impatto sui conti futuri».

    Banche, Padoan: «Sistema sano, avanti con riduzione Npl»

    «Il sistema bancario non è in crisi, è sano e ha superato una recessione con dei casi di crisi». Così il ministro dell'Economia Per Carlo Padoan aprendo la tavola rotonda organizzata dal Sole 24 Ore Radiocor nel corso del congresso Assiom Forex. Il sistema bancario «ora deve continuare a ridurre le sofferenze , come chiede giustamente l'Europa». Nel sistema bancario italiano si è assistito a «una forte discesa delle sofferenze che è andata accelerando negli ultimi trimestri e deve continuare a farlo», ha detto, citando il sistema bancario tra le componenti di strutturalita' della ripresa economica italiana, ricordando le riforme fatte (Popolari, Bcc, Fondazioni) e la soluzione delle situazioni a rischio.

    Banche, Padoan: «Discesa sofferenze deve continuare ad accelerare

    Nel sistema bancario italiano si è assistito a «una forte discesa delle sofferenze che è andata accelerando negli ultimi trimestri e deve continuare a farlo». Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nella relazione introduttiva alla tavola rotonda organizzata da Il Sole 24 Ore Radiocor in occasione del 24esimo congresso Assiom Forex. Padoan ha citato il sistema bancario tra le componenti di strutturalità della ripresa economica italiana, ricordando le riforme fatte (Popolari, Bcc, Fondazioni) e la soluzione delle situazioni a rischio.

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