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Dossier | N. 94 articoliElezioni 2018-Ultime notizie, interviste e video

Berlusconi: no a governo di scopo, senza vincitori si attua la Costituzione

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi è intervenuto a “In mezz’ora in più” (foto Ansa)
Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi è intervenuto a “In mezz’ora in più” (foto Ansa)

Silvio Berlusconi chiarisce: mai parlato di “governo di scopo”, nel caso all’indomani delle elezioni non ci fosse una maggioranza per governare. «Io ho detto una cosa semplice: la Costituzione prevede che resti un governo fino alle elezioni - ha detto il leader di Forza Italia, intervenuto nel pomeriggio alla trasmissione televisiva “In mezz’ora in più” -. Non ho mai parlato di governo di scopo ma di attuare il dettato della costituzione».

Su punti in disaccordo con la Lega troveremo una sintesi
«Noi abbiamo firmato un programma pensato, discusso e approfondito, poi siamo una coalizione e se avessimo le stesse idee saremmo un unico partito - ha detto l’ex presidente del Consiglio, facendo riferimento al rapporto con la Lega -. Sui punti su cui non siamo d’accordo troveremo una sintesi. Sono sicuro che troveremo una soluzione».

Ue sollevata che M5s non raggiungerà 40%
Berlusconi ha parlato anche di come l’Unione europea guarda alle elezioni del 4 marzo. «Salvini è un deputato europeo, lui è molto simpatico. In Ue non ho trovato una particolare paura nei confronti della Lega - ha raccontato -. Sull’euro ad esempio ha cambiato atteggiamento, ora stiamo parlando di come riacquisire una parte di sovranità monetaria. In Ue - ha poi aggiunto Berlusconi - hanno timore dei Cinque Stelle perchè con la sinistra che si è fatta da parte il confronto è tra il Ppe e i partiti populisti di ogni genere ed il fatto che in Italia dicono che l’unica possibilità di vittoria è il centrodestra e che i cinque stelle sono lontani dal 40% in Ue la notizia è stata accolta molto bene».

Per intellettuali non importanti spaccio e furti
Un passaggio dell’intervento ha toccato il tema sicurezza. «Ci sono intellettuali e giornalisti che non danno importanza a quello che succede per strada ai nostri giovani con lo spaccio o ai furti - ha affermato Berlusconi -. Ogni cinque minuti c’è un furto in un negozio, non vorrei che succedesse da parte della gente qualcosa che portano a soluzioni che sono lontane dalla democrazia. L’unica soluzione è che intervenga l’Europa».

Cottarelli? Gli propongo ministero spending review
Il Cavaliere ha parlato anche di revisione della spesa pubblica. «Abbiamo pronto per Cottarelli (dal 2013 al 2014 commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, ndr) il ministero della spending review - ha detto il leader di Fi -. Non so se ci dirà si, gli daremo un posto di ministro per fare i tagli che lui aveva individuato ma che poi Renzi invece di tagliare, tagliò lui».

Sono d’accordo con Salvini: il fascismo è morto
Infine un commento sulla manifestazione contro il razzismo che si è tenuta sabato a Macerata, dopo il raid razzista di Luca Traini che ha sparato contro alcuni migranti. «Sono sulla linea di Salvini - ha chiarito Berlusconi -, il fascismo è morto e sepolto, il gesto è stato di uno squilibrato. In Italia per colpa dei governi della sinistra non è stato fatto un controllo dell’immigrazione».

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