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Sei Nazioni, con i calci la Scozia mette la freccia e supera la Francia

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Sei Nazioni, con i calci la Scozia mette la freccia e supera la Francia

(Reuters)
(Reuters)

A Edimburgo un tempo per lo spettacolo e uno per decidere la vittoria: due mete a testa nella prima frazione, conclusa 20-14 per la Francia, poi spazio ai calci piazzati. Greig Laidlaw, mediano di mischia della Scozia (poi passato all’apertura) e man of the match, non ne ha sbagliato uno e a poco a poco i padroni di casa hanno preso in mano il match, definito da un parziale di 12-0 nell'ultimo quarto di gara. Troppa indisciplina per gli uomini di Jacques Brunel, rei di peccati da non commettere soprattutto quando ci si trova di fronte a un fuciliere come il n. 9 del Cardo.

Resta il fatto che una Francia in ricostruzione, prossima avversaria dell'Italia venerdì 23 a Marsiglia, ha perso sì due partite su due ma confrontandosi alla pari (o quasi) sia con l'Irlanda sia con la Scozia: prova ne siano i due punti in classifica, conquistati grazie ad altrettante sconfitte contenute entro i sette punti di scarto. Se otto giorni fa i rimpianti erano legati al fantadrop di Sexton arrivato a tempo scaduto, stavolta Guirado e i suoi compagni si interrogheranno sui perché di un vantaggio arrivato anche a +10, alla mezz'ora del primo tempo, per poi svaporare. Dal canto loro i padroni di casa, che nel primo turno avevano perso male a Cardiff con il Galles, hanno mostrato organizzazione e lucidità, oltre a una linea di trequarti capace di penetrazioni molto efficaci.

Laidlaw ha meritato il titolo di migliore in campo per i suoi calci decisivi e per una prova rigorosa, ma con il cuore gli appassionati avrebbero votato per l'ala transalpina Thierry Thomas. Il n. 14 ha segnato le due mete della sua squadra, che, aggiungendosi alla marcatura di otto giorno fa contro l'Irlanda, ne fanno per ora il metaman del torneo. Impressionante la prima marcatura, dopo tre minuti: una fotocopia dell'exploit realizzato contro i Verdi. Irridente la facilità con cui partendo a metà campo dall'out destro si è progressivamente accentrato evitando i difensori avversari. Facilità di corsa favolosa e idee chiare, una cosa difficilissima è resa semplice da questo ragazzo. Che poi, dopo la bella azione collettiva della Scozia fino al passaggio-meta di Russell per Maitland, si ripeteva con una variazione: calcio lungo a seguire e poi un'accelerazione maestosa, con Laidlaw per una volta quasi goffo nel tentativo di precederlo in area di meta.

Una doppietta per il 7-17, ma un'altra manovra congegnata alla grande consentiva a Jones (anche lui tra i migliori) di trovare il corridoio utile e segnare tra i pali. Nel primo tempo c'era ancora spazio per il piazzato n. 2 di Machenaud, nella ripresa il botta e risposta tra il solito Laidlaw e Serin durava una ventina di minuti. Poi la Scozia si prendeva la supremazia territoriale e la sfruttava nel modo migliore, conquistando quattro punizioni che Laidlaw traduceva in 12 punti.

LA PARTITA
Scozia-Francia 32-26 (primo tempo 14-20).
Per la Scozia: 2 mete (Maitland, Jones), 6 calci piazzati (Laidlaw), 2 trasformazioni (Laidlaw).
Per la Francia: 2 mete (Thomas), 4 calci piazzati (Machenaud 2, Serin 2), 2 trasformazioni (Machenaud). Calci fermi: Laidlaw 8 su 8; Machenaud 4 su 4, Serin 2 su 2

SEI NAZIONI - LA SECONDA GIORNATA
Risultati.
Ieri: Irlanda-Italia 56-19; Inghilterra-Galles 12-6.
Oggi: Scozia-Francia 12-6
Classifica*: Irlanda e Inghilterra 9 punti; Galles 6; Scozia 4; Francia 2; Italia 0

* Quattro punti per la vittoria, due per il pareggio, un punto di bonus alla squadra che segna almeno 4 mete e alla squadra che perde con uno scarto contenuto entro i 7 punti

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