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Mazzette e rifiuti a Napoli, si dimette il presidente della Sma Campania…

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L’inchiesta

Mazzette e rifiuti a Napoli, si dimette il presidente della Sma Campania Biagio Iacolare

  • – di Redazione online

Biagio Iacolare si è dimesso da presidente della Sma Campania, la società travolta dall’inchiesta della Procura di Napoli su tangenti e rifiuti. Iacolare, ex vicepresidente del Consiglio regionale della Campania ed esponente dell’Udc, compare nell’ultimo video pubblicato dalla testata Fanpage, nell’ambito dell’inchiesta giornalistica su presunti casi di corruzione legati al trasporto e allo smaltimento dei rifiuti in Campania. La decisione, spiega il legale di Iacolare, l’avvocato Nello Palumbo, è stata presa «per evitare strumentalizzazione in ordine a una vicenda inquietante, sia per la genesi che per le finalità».

Il video di Fanpage
Nel terzo video pubblicato da Fanpage, appare Biagio Iacolare e Mario Oliviero, ex presidente del Consiglio comunale di Ercolano e presentato nel video come presunto mediatore di Iacolare. I due incontrano l’ex boss della camorra Nunzio Perrella - assoldato dalla testata giornalistica per riprendere i suoi incontri -per discutere di affari relativi allo smaltimento di fanghi. Il giorno seguente Perrella e Oliviero si incontrano in un bar nel centro di Napoli dove Oliviero chiede al suo interlocutore una tangente di 50mila euro, somma che gli verrà consegnata qualche giorno dopo all'interno di una valigetta vuota, che lui crede piena, per assegnare all’azienda «amica» l’appalto senza gara pubblica ma con affidamento diretto. Parlando con Perrella, Oliviero definisce se stesso e Iacolare «delfini di Giuseppe e Ciriaco De Mita».

Il vicepresidente della Campania Bonavitacola
Nel video inoltre Iacolare fa riferimento alla necessità, prima di chiudere l’affare, di ascoltare il vicepresidente della Regione Campania e assessore regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, braccio destro del governatore Vincenzo De Luca e parlamentare del Partito democratico fino al 2015, quando si è dimesso proprio per assumere l’incarico in Regione.

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