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Accoltellato a Perugia mentre affigge manifesti di Potere al popolo

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ieri aggressione a esponente di fn a palermo

Accoltellato a Perugia mentre affigge manifesti di Potere al popolo

Ancora violenza in questi giorni che ci separano dal voto del 4 marzo. Nella notte un trentasettenne è stato accoltellato, in maniera comunque non grave, mentre - secondo quanto riferito da lui stesso agli investigatori - stava affiggendo dei manifesti elettorali di “Potere al popolo” alla periferia di Perugia, nella zona di Ponte Felcino. Su quanto successo sono in corso accertamenti da parte della Digos della questura che sta cercando di ricostruire l’accaduto. L’uomo era in compagnia di un altro attivista. Secondo fonti legate a quel movimento politico, gli aggressori sarebbero stati quattro, e avrebbero avuto il volto coperto.

A Palermo intanto sono in corso perquisizioni dopo l’aggressione avvenuta ieri sera, in una strada del centro cittadino, ai danni del responsabile provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino. I provvedimenti sarebbero scattati nella notte e riguarderebbero diverse persone coinvolte nell’aggressione.

Dirigente Fn pestato a Palermo: cinque persone in Questura
In particolare, sarebbero cinque le persone individuate dalla Digos. Si trovano in Questura; la loro posizione è al vaglio degli inquirenti. La polizia sarebbe arrivata ai presunti responsabili del pestaggio, legati alla “sinistra antagonista”, esaminando le immagini di alcune telecamere della zona. Questa mattina sono stati perquisiti i locali dello studentato “Malarazza” di via Cavour. L’aggressione - Ursino è stato imbavagliato, legato con del nastro adesivo e malmenato in pieno centro - è stata rivendicata con una email inviata ad alcuni organi di informazione insieme al video del pestaggio realizzato da una ragazza del “commando” con uno smartphone. Nel video si sente la voce della giovane che ripete «è uno scherzo» e i lamenti della vittima.

La testimone: Ursino bloccato davanti al supermercato
Secondo una testimone del pestaggio, Elisabetta Alaimo, figlia del titolare del supermercato Maddalena in via Dante a Palermo dove Ursino si era recato, «non appena è uscito è stato aggredito da cinque o sei ragazzi. Lo hanno bloccato mentre aveva ancora in mano il sacchetto della spesa - ha aggiunto - e lo hanno legato. Poi hanno visto un metronotte e sono fuggiti verso il Politeama». Dopo essere stato medicato in ospedale, Ursino è uscito dal Pronto Soccorso accompagnato dalla moglie cercando di evitare i giornalisti.

Blitz Forza Nuova in studi La7, ieri sera durante diMartedì
Sempre ieri sera, intorno alla mezzanotte, un gruppo di attivisti di Forza Nuova ha effettuato un blitz negli studi tv di via Tiburtina che ospitano diMartedì, il talk show condotto da Giovanni Floris su La7. Alcuni militanti sono riusciti a entrare, chiedendo di partecipare alla puntata, mentre era in onda un contributo registrato e quindi a telecamere spente. Le forze dell’ordine hanno identificato i componenti del gruppo. L’episodio si è chiuso in modo non violento.

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