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Boccia: «Ora puntare sulla crescita del paese. M5S non fa…

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Boccia: «Ora puntare sulla crescita del paese. M5S non fa paura»

Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria. (Ansa)
Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria. (Ansa)

«Un po' era nell'aria un esito di questo tipo, non a questo livello, ma bisogna prendere atto del voto degli italiani». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, commentando l'esito delle elezioni politiche di domenica scorsa a margine dell'assemblea di Sistema Moda Italia in corso a Piazza Affari. «I 5 Stelle non fanno paura, valutiamo i provvedimenti, stiamo parlando di partiti democratici», ha sottolineato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia secondo il quale, «l'importante è che si assicuri un Governo al Paese» è che «non si cambino provvedimenti che hanno avuto effetti sull'economia
reale». Tra questi elenca «in particolare il Jobs Act e il piano Industria 4.0». A suo avviso «smontarli significa rallentare, invece dobbiamo accelerare se vogliamo ridurre il divario e aumentare l'occupazione nel paese».

La precondizione è la crescita
Ha concluso che «abbiamo bisogno di una precondizione che si chiama crescita».  Nel discorso all'assemblea di Sistema Moda Italia a Piazza Affari ha fatto un appello ai partiti« che giustamente devono rivendicare i risultati del voto, ma ora finisce la stagione delle rivendicazioni e comincia la stagione del governo di un grande Paese industriale, con una crescita che deve accelerare per ridurre i divari ed essere protagonista della discussione di bilancio europea».

Dati sulla produttività confermano il programma di Verona
I dati Istat di oggi «confermano che gli effetti sull'economia reale ci sono». Lo ha sottolineato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia a margine dell'Assemblea di Sistema Moda Italia (Confindustria) commentando il dato di oggi sulla produttività del lavoro. «Ora - prosegue - dobbiamo spingere su quel livello di riforme che hanno dato effetti sull'economia reale e usare questi effetti
per ridurre i divari all'interno del Paese». Secondo Boccia «è il modello che abbiamo un po' elencato a Verona: la prima parola è il lavoro, la seconda è la precondizione 'crescita' e la terza è ridurre il debito pubblico, che è un elemento essenziale per prepararsi all'aumento dei tassi».

Assise di Confindustria, voci dalla platea: regole certe e un fisco più equo

Europa unica risposta a dazi Trump, no a linea anti-europeista
«La linea anti-europeista dobbiamo trasformarla in una linea europeista a grande trazione di riforma. Abbiamo bisogno di un'Europa forte.

Il fatto che gli Stati Uniti comincino a parlare di dazi importanti a danno dell'industria europea e' un segnale forte. Possiamo solo rispondere in chiave europea. Attenzione perché è l'unica risposta che possiamo dare», ha detto il presidente di Confindustria rispondendo a chi gli chiedeva se fosse preoccupato dalla linea anti-europeista di alcuni partiti politici usciti vincitori dalle elezioni di domenica scorsa.

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