Motori24

Dossier Ferrari 488 Pista: l'esperienza delle corse arriva sulle strade

  • Abbonati
  • Accedi
Dossier | N. 63 articoliSpeciale Salone di Ginevra 2018, tutte le novità in vetrina

Ferrari 488 Pista: l'esperienza delle corse arriva sulle strade

Concettualmente si riallaccia a Ferrari emblematiche come le 360 Challenge Stradale, 430 Scuderia e 458 Speciale e, quindi, in questo momento costituisce la massima espressione delle berlinette di Maranello. Arriva mentre il Cavallino sta definendo lo sviluppo sia dell'elettrificazione della famiglia sia del suo primo suv: due proposte che sono state anticipate qualche settimana fa da Sergio Marchionne a Detroit. Sono state confermate anche a Ginevra e con qualche dettaglio in più.

La prima Ferrari ibrida, che sarà una vettura sportiva, debutterà al salone di Francoforte del 2019. Il Suv, anzi il Fuv ovvero Ferrari Utility Vehicle dovrebbe arrivare nel 2020. È una scelta epocale per la Ferrari, suggerita dal fatto che la domanda di vetture a “ruote alte” è in continua crescita in tutto il mondo. Avrà vesti in perfetto stile Ferrari finalizzate a soddisfare le esigenze aerodinamiche e sarà spinto esclusivamente da un sistema propulsivo ibrido capace, però, di emanare un temperamento degno del Dna del brand e di propiziare una guidabilità consona ai canoni del marchio.

La 488 Pista è spinta dal più potente V8 realizzato dalla Ferrari nella sua storia per una vettura da strada. Infatti, il suo biturbo di 3,9 litri sviluppa la bellezza di 720 cv (per la cronaca, generano una potenza specifica di 185 cv/litro) insieme a una coppia di 770 Nm e la proietta sino a 340 all'ora consentendole, nel contempo, di raggiungere i 100 orari in appena 2”8 e i 200 in 7”6.

Si tratta di numeri di assoluto riferimento, propiziati anche da una serie di accorgimenti come la riduzione della massa di 90 kg rispetto a quello della 488 Gtb decretato anche dall'esteso impiego di fibra di carbonio unitamente all'affinamento dell'aerodinamica generato da una specifica definizione dei flussi, ispirato dalle esperienze maturate sui circuiti sia della Formula 1 come ben trasmettono i lineamenti del frontale della vettura sia dei campionati Fia Wec e Ferrari Challenge. Inoltre, la più estrema berlinetta Ferrari della storia vanta una rete elettronica esclusiva. Include anche il Side Slip Control 6.0 per il controllo della dinamica di marcia e l'esordiente Ferrari Dynamic Enhancer, che utilizza l'impianto frenante per ottimizzare la percorrenza delle curve e facilitare la gestione della vettura ai limiti più alti anche da parte di chi non è un pilota professionista.

© Riproduzione riservata