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I più ricchi del mondo: domina Bezos, cade Trump. Ferrero…

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la classifica 2018 di forbes

I più ricchi del mondo: domina Bezos, cade Trump. Ferrero primo italiano

Jeff Bezos e la moglie MacKenzie (Reuters)
Jeff Bezos e la moglie MacKenzie (Reuters)

Essere mister Amazon vorrà pur dire qualcosa. Il gran capo del negozio del mondo, il cinquantaquattrenne Jeff Bezos, è incontestabilmente il più ricco di tutti, con il suo strabiliante patrimonio da 112 miliardi di dollari. Dietro di lui il sessantaduenne cofondatore di Microsoft, Bill Gates, con oltre 91 miliardi. Ma neppure Warren Buffett, ottantasettenne oracolo di Omaha e decano dei grandi investitori mondiali, se la passa male, al terzo posto con i suoi con 84 miliardi. Sono loro a occupare il podio della trentaduesima classifica annuale di Forbes, che cataloga la cifra record di 2.208 miliardari nel mondo. Tra gli italiani il meglio piazzato è Giovanni Ferrero, figlio del fondatore Michele, al posto numero 37 con un patrimonio di 23 miliardi di dollari. Seguono, tra i miliardari tricolori, il fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, quarantacinquesimo con 21,2 miliardi, e Stefano Pessina (ceo di Walgreens Alliance, posto numero 127 e una ricchezza di 11,8 miliardi).

La caduta (relativa) di Donald Trump
C’è chi ride e chi piange, o perlomeno non festeggia. Mentre la stragrande maggioranza dei miliardari del mondo, infatti, ha aumentato la propria fortuna negli ultimi 12 mesi, il 16% ha visto diminuire il proprio tesoro. E, curiosità non da poco, uno di quelli che hanno perso più terreno è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il cui gruzzolo (per così dire) si è assottigliato di 400 milioni di dollari da marzo 2017 scendendo a quota 3,1 miliardi. Adesso The Donald è 766° nel mondo, in calo dalla posizione 544.

I primi venti valgono più del Pil italiano
In totale i miliardari della classifica di Forbes valgono il monte record di 9,1 trilioni di dollari, in crescita di ben il 18% rispetto a un anno fa. Stringendo il cerchio le 20 persone più ricche del pianeta valgono l’incredibile somma di 1,2 trilioni (1.200 miliardi), non poi così distante dal Pil italiano del 2017 appena certificato dall’Istat, 1.700 miliardi. In totale, questi 20 ricconi rappresentano, scrive Forbes, meno dell'1% dei miliardari totali, ma i loro averi ammontano al 13% della ricchezza totale di tutti i miliardari del mondo.

La classifica, si badi bene, è una fotografia dello stato dell’arte al 9 febbraio. Particolare non di poco conto. Jeff Bezos, per esempio, ha visto lievitare la capitalizzazione di Amazon del 59% in 12 mesi, così che la sua fortuna è cresciuta di 39,2 miliardi di dollari. Ma ne ha potuti contare addirittura altri 12 soltanto nelle due settimane comprese tra la rilevazione di Forbes e la pubblicazione della classifica.

Il primo europeo è il re del lusso Arnault
Fra gli altri famosi del ranking Bernard Arnault, numero uno del gigante francese del lusso LVMH ha messo a segno il secondo miglior anno dopo Bezos grazie a i risultati record del gruppo e al buy out da 13 miliardi di dollari su Dior Così le ricchezze del sessantanovenne Arnaul sono cresciute di ben 30,5 miliardi, consacrandolo come più ricco europeo per la prima volta dal 2012 e numero quattro tra i più ricchi del mondo.

I due big cinesi
Naturalmente nel gotha dei billionaires non potevano mancare i cinesi. Due imprenditori tech hanno debuttato nella top 20: Ma Huateng (noto anche come Pony Ma), 46 anni, cofondatore del colosso Tencent, che con la sua app di messaggistica WeChat conta un miliardo di utenti, è diciassettesimo. Tencent vanta partecipazioni in Tesla, Snapchat e nel servizio di streaming musicale Spotify. Poco più in basso, al posto numero 20, c’è un altro “ragazzo” d’oro dell’hi-tech cinese, Jack Ma, 53 anni, capo di Alibaba, le cui azioni hanno guadagnato il 76% in un anno.

La distanza fra Washington e Pechino
In tutto la classifica 2018 di Forbes conta 259 nuovi ingressi fra imprenditori i cui campi spaziano dall'aviazione privata agli abiti da sposa. E proprio la Cina conta il numero maggiore di debuttanti, 89, mentre gli Stati Uniti si devono accontentare di 18 new entry. La distanza fra le due potenze si sta assottigliando pur contando gli States più miliardari di qualsiasi altro paese al mondo, 585, mentre la Cina ne ha 476.

Esclusa l’Arabia Saudita
I miliardari classificati provengono da 72 paesi e territori, tra cui i primi in assoluto da Ungheria e Zimbabwe. Paese non rappresentato: Arabia Saudita. Ma non perché faccia difetto di miliardari, ovviamente. Forbes ha scelto di escludere i dieci sauditi che altrimenti sarebbero stati compresi nel ranking hanno riferito di sequestri di beni dopo il blitz di novembre del principe Mohammed bin Salman, che ha portato alla detenzione per mesi di circa 200 persone.

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