Italia

L’Istat: nel IV trimestre forte dinamismo industria ed export

  • Abbonati
  • Accedi
CAMBIO DI ROTTA SU PRODUTTIVITÀ LAVORO

L’Istat: nel IV trimestre forte dinamismo industria ed export

Nel quarto trimestre del 2017 l’economia italiana è stata trainata dal manifatturiero e dalle esportazioni. E lo scenario economico si manterrà favorevole. È quanto sottolinea l’Istat nella nota mensile di febbraio, pubblicata oggi. Nel quarto trimestre del 2017, si legge nel report, l’economia italiana ha continuato a crescere. E lo ha fatto nell’ambito di un quadro economico positivo segnato da un miglioramento del commercio internazionale. Il settore manifatturiero e le esportazioni «esprimono segnali di forte dinamismo». L’indicatore anticipatore rimane stabile su livelli elevati confermando, per i prossimi mesi, il mantenimento di uno scenario macroeconomico favorevole. Infine, l’ente statistico registra che a fine 2017 la produttività del lavoro, punto debole dell’economia italiana, si è risvegliata, con gli indici che hanno cambiato rotta, puntando in alto.

VALORE AGGIUNTO SETTORIALE
Valori concatenati, indici 2010=100 (Fonte: Istat)

Apporto contenuto da parte dei consumi nazionali
In particolare, nel quarto trimestre il Pil, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3%, in leggera decelerazione rispetto ai trimestri precedenti (+0,4% in T2 e T3). La crescita è stata sostenuta prevalentemente dal contributo degli investimenti (+0,3 punti percentuali) e dalla domanda estera netta (+0,3 punti percentuali). Più contenuto l'apporto dei consumi finali nazionali (+0,1 punti percentuali) mentre la variazione delle scorte ha fornito un contributo negativo (-0,4 punti percentuali).

Investimenti fissi lordi crescono ma meno rispetto al terzo trimestre
Gli investimenti fissi lordi hanno segnato un aumento congiunturale significativo (+1,7%), in decelerazione rispetto alla forte crescita del terzo trimestre (+3,2%). Nel quarto trimestre il sostegno maggiore è venuto dalla componente dei mezzi di trasporto (+8,2%) e in misura più contenuta, anche rispetto al trimestre precedente, dalle macchine, attrezzature e altri prodotti (+1,3%).

Effetto traino da parte dell’export
Traina la domanda dall’estero. L’apporto positivo della componente estera, spiega l’ente statistico, è stato determinato dalla dinamica espansiva delle esportazioni più sostenuta di quella delle importazioni (rispettivamente +2,0% e +1,0% la variazione rispetto al trimestre precedente).

Le prospettive per l’occupazione nei prossimi mesi si mantengono stabili
Per quanto riguarda il mercato del lavoro, i principali indicatori si mantengono sui livelli dei mesi precedenti. Nel trimestre novembre-gennaio il tasso di occupazione è stazionario rispetto al trimestre precedente mentre diminuisce il tasso di disoccupazione (-0,1 punti percentuali) e aumenta quello di inattività (+0,1 punti percentuali). Le prospettive per l’occupazione nei prossimi mesi si mantengono stabili. Nel quarto trimestre 2017, il tasso di posti vacanti destagionalizzato nel complesso delle attività economiche è all’1,0%, un livello elevato ma stabile rispetto al trimestre precedente.

Cambio rotta su produttività del lavoro
Un punto debole del sistema economico italiano, la produttività del lavoro, a fine 2017 è cresciuta, con gli indici che hanno cambiato rotta puntando in alto. «Secondo i dati trimestrali di contabilità nazionale, in presenza di aumenti moderati sia delle ore lavorate sia della unità di lavoro, nel quarto trimestre la produttività del lavoro è migliorata utilizzando entrambe le misure», spiega l’Istat nell’indagine. In altre parole il Pil è aumentato più
dell’input di lavoro e ciò significa che ogni posizione e ora impiegata hanno “fruttato” in maggior misura.

SPESA TOTALE DELLE FAMIGLIE E COMPONENTI
Var. congiunturali %, indice 2010=100 (Fonte: Istat)

© Riproduzione riservata