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Migranti, Tajani: «Europa ha dormito per troppo tempo»

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giovedì il vertice europeo

Migranti, Tajani: «Europa ha dormito per troppo tempo»

Con la primavera alle porte, e archiviato il voto italiano, l'emergenza immigrazione torna in primo piano dell'agenda politica. Se non a Roma - dove i partiti cercano una via d'uscita all'impasse post elettorale - a Bruxelles. A dare la sveglia è il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani: «L'Europa ha dormito per troppo tempo sul problema dei migranti», ha ammonito oggi, e mentre sono stati stanziati sei miliardi per la Turchia finora per la Libia dalla Ue «non sono arrivate che briciole: così non va». «Sono mesi che segnaliamo la gravità della situazione - ha incalzato Tajani - poi non ci si può stupire per come sono andare le elezioni in Italia».

L’allarme di Macron e Merkel
Le parole di Tajani segue l'allarme lanciato ieri dal presidente francese Emmanuel Macron, che insieme alla cancelliera tedesca Angela Merkel ha proposto una «road map chiara e ambiziosa» per rifondare entro giugno l'Ue scossa da Brexit e voto italiano per le mancate riposte sulla crisi economica e le sfide migratorie.

La road map per la riforma del Regolamento di Dublino
Per Tajani è anche indispensabile che si arrivi alla riforma delle regole di Dublino sull'asilo, sfavorevoli all'Italia soprattutto per gli obblighi di prima accoglienza. Nel dicembre scorso il Consiglio europeo fissò a giugno 2018 il termine per raggiungere un accordo sulla riforma della normativa europea sull'asilo. Ad oggi, il regolamento di Dublino prevede che il Paese di arrivo sia automaticamente responsabile per le richieste. Una norma penalizzante per l’Italia, che chiede da tempo una maggiore condivisione nella gestione dei flussi migratori da parte di tutti i paesi dell'Unione.

Attesa per «segnale chiaro» da prossimo vertice Ue
Dal vertice dei capi di stato e di governo della Ue di giovedì prossimo «deve arrivare un segnale chiaro, un'inversione di tendenza» rispetto al modo di affrontare i problemi dell'immigrazione e dell'occupazione: «Non c'è più tempo da perdere, bisogna decidere subito e passare dalle parole ai fatti», ha concluso Tajani, che nei prossimi giorni parlerà delle priorità dell'agenza Ue prima con il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e poi con gli stessi Merkel e Macron in occasione del summit.

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