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Da tutto il mondo a Milano per studiare gli scheletri

antropologia forense

Da tutto il mondo a Milano per studiare gli scheletri

Sotto i vostri piedi ci sono 150mila scheletri per un totale di due milioni di ossa. Cos si viene accolti al Sepolcreto della C Granda, dagli esperti di antropologia forense del Labanof. Si tratta di una cappella sotterranea dove fino al 1635 si seppellivano i pazienti deceduti nell'Ospedale e che gli antropologi hanno studiato per ricostruire il profilo biologico di ogni scheletro e a risalire a sesso, et, etnia, ma non solo, anche le patologie pi diffuse e le tecniche di guarigione pi in voga nel XV secolo. A Milano attualmente abbiamo una popolazione antropologicamente simile a quella dell’epoca di Sant’Agostino. Prima e dopo furono invece periodi con connotazione pi marcate, per esempio di epoca romana e autoctone spiegano da Labanof: E Milano, con i suoi ossari della giusta dimensione e di molte epoche diverse, rappresenta un unicum scientifico che attira studiosi da varie parti del mondo.

Al cosiddetto Spedale dei Poveri, gi sede dell'Ospedale maggiore di Milano, si accede da via Francesco Sforza 32, a ridosso della basilica di San Nazaro in Brolo. E proprio nel periodo in cui fu ospedale che i corpi dei malati trovarono posto nei sotterranei della struttura. Per poi, per problemi di miasmi, vedere i scheletri finire alla Rotonda della Besana, complesso nato appunto come sepolcro dell'Ospedale maggiore di Milano dal 1675.

Luogo caro ai milanesi
La C Granda un luogo simbolo per la citt perch, come ricordano diverse iscrizioni, vi furono inoltre custodite le spoglie degli eroi milanesi caduti durante le Cinque giornate, poi trasferite nel monumento sorto nell’omonima piazza.

anche un luogo pieno di sorprese e scoperte: scavando all'interno di una delle camere sepolcrali della Cripta, infatti, sono stati ritrovati i resti di una persona affetta da nanismo, patologia quindi gi presente anche all'epoca di Leonardo Da Vinci. Peraltro in C Granda esiste un dipinto in cui viene raffigurato anche un nano ma non possibile stabilire se sia lo stesso dello scheletro.

Milano by night
Ar.Se (Archivio-Sepolcreto, ndr) – il Percorso dei Segreti tra i pochi monumenti di Milano insieme alla Cripta di San Sepolcro e ad Highline Galleria, il percorso lungo i tetti di Galleria Vittorio Emanuele, a essere aperto di sera e chiuso di giorno perch crediamo che la cultura possa tenere sveglia la citt, dichiara Edoardo Filippo Scarpellini, a.d. del gruppo MilanoCard.
Il percorso stato organizzato in collaborazione con Neiade che, creato l’evento Tra le ossa del Sepolcreto, lo gestisce e si occupa della vendita dei biglietti.

Chi sono gli esperti del Labanof
Torniamo al Percorso dei segreti, visitabile alle 22 al sabato (24 marzo, 7 aprile, 21 aprile e 5 maggio) e venerd 25 maggio dopo aver detto che gli esperti di Labanof, laboratorio di Antropologia e Odontologia forense situato presso la sezione di Medicina legale del dipartimento di Morfologia umana e Scienze biomediche dell'Universit degli Studi di Milano medici legali, antropologi, biologi, odontologi forensi e naturalisti.
Il Labanof si occupa del recupero e dello studio di resti umani e dell'identificazione del vivente.

Cosa si vede durante la visita
Il clou della visita rappresentato dalla spiegazione dei metodi che vengono utilizzati per la ricostruzione del profilo biologico effettuati su due scheletri completi sotto gli occhi dei visitatori. Come si riconosce il sesso in uno scheletro? Perlopi dal bacino? L’et? Dall’usura dell’articolazioni in particolare sempre del bacino . Anche i denti sono importanti, soprattutto per i bambini. Mano a mano che si sale d’et - spiega l’archeologo Mirco - meno si riesce a essere precisi sull’et. Oltre i 60 anni la differenza con un’ottantenne quasi impossibile da stimare. Importante studiare anche eventuali malattie. Forse a Milano, in epoca post-rinascimentale, si registr un caso di lebbra. Lo stanno verificando.

I due scheletri integri, di centinaia di anni fa
Nella stanza finale del percorso si trovano appunto gli scheletri di due quarantenni maschi, quello di un bambino e quello di un feto abortito. Ripetiamo che stiamo parlando di antropologia forense. Di medicina legale appunto. Con il secondo scheletro viene simulato il ritrovamento in un bosco. Viene spiegato che il primo ad arrivare sul luogo del delitto il botanico che pu trovare foglie di altri luoghi - e quindi l’omicidio potrebbe essere stato compiuto altrove - o radici, che come i tronchi aiutano a risalire all’et della pianta. Queste e altre discipline si possano applicare alla moderna criminalistica per cercare la verit in casi di omicidio e occultamento di cadavere.

L’archivio storico
Facendo un passo indietro, subito dopo l’ingresso e indossato il caschetto di protezione, la prima stanza che si visita quella dell’Archivio storico della Ca' Granda, piena dei faldoni originali che per esempio conservano l’atto di donazione dell’edificio fatta nel ’400 dagli Sforza alla citt di Milano.

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