Italia

3/14 I mille volti della Cdp / Doppio turno su Ilva

    Sfide passate e future

    Dal mancato salvataggio di Mps all’affondo su Tim: i mille volti di Cassa depositi e prestiti

    Gli attuali vertici (in scadenza) di Cassa depositi e prestiti, l’ad Fabio Gallia e il presidente Claudio Costamagna, l’hanno definita un “animale complicato” presentando i risultati 2017 che si sono chiusi con quasi 34 miliardi di risorse mobilitate e gestite (+20%). Più che per il lavoro sottotraccia che svolge ogni giorno, la spa di Via Goito, partecipata dal Tesoro e dalle fondazioni bancarie, è finita però sotto i riflettori per le grandi partite, alcune delle quali rimaste nei cassetti, in cui finora è stata coinvolta. Ecco le sue mille facce raccontate attraverso gli snodi principali dell’ultimo triennio.

    3/14 I mille volti della Cdp / Doppio turno su Ilva

    Uscita dalla porta per la sconfitta della compagine messa insieme con Jindal, Arvedi e Del Vecchio in AcciaItalia nel match su Ilva, Cassa depositi e prestiti potrebbe ora rientrare dalla finestra dopo l'alt dell'Antitrust europeo che ha sbarrato la strada al gruppo Marcegaglia, attualmente azionista al 15% della cordata Am InvestCo che si è aggiudicata la gara sulla più importante realtà siderurgica italiana. Per Bruxelles l'asse tra la famiglia Marcegaglia e il più grande produttore mondiale di acciaio, Arcelor Mittal, rischia di creare una concentrazione in grado di alterare gli equilibri del mercato. E l'ingresso in campo della Cdp renderebbe di fatto indolore il passo indietro forzato del gruppo mantovano.

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