Italia

1/5 Toti, l'ex consigliere berlusconiano vicino alla Lega

    lo stallo post-voto

    Da Toti a Lotti, gli uomini del dialogo tra gli schieramenti politici

    Pontiere, ambasciatori, facilitatori: in una fase di incomunicabilità tra forze politiche all'origine dello stallo post-voto, ci sono personaggi di confine che per la propria storia o sensibilità possono giocare un ruolo di collegamento tra partiti.

    Imagoeconomica
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    1/5 Toti, l'ex consigliere berlusconiano vicino alla Lega

    Un passato da giornalista Mediaset, Giovanni Toti nasce politicamente come consigliere di Silvio Berlusconi, di cui molto lo consideravano possibile “delfino” dopo l'allontanamento di Angelino Alfano. Prima eurodeputato, poi governatore della Liguria, da tempo Toti ha un rapporto privilegiato con gli alleati della Lega fino a essere considerato con sospetto dentro Forza Italia, anche per le critiche alla sua classe dirigente. È un sostenitore del partito unico del centrodestra. In questi 45 giorni di stallo ha tenuto una posizione di mediazione: ha riconosciuto subito che il M5S è “indubbiamente” l'interlocutore del centrodestra ma ha respinto come “inaccettabile” il veto di Luigi Di Maio su Berlusconi. Dopo un congelamento dei rapporti, il governatore ha visto domenica il Cavaliere a pranzo. Subito dopo il voto del 4 marzo, Toti era stato invece a colazione a Portofino con Salvini.

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