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Salvini “apre” a candidato terzo. Casellati? Può fare…

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la partita per il governo

Salvini “apre” a candidato terzo. Casellati? Può fare un buon lavoro

«Se ci fosse qualcuno in gamba che sottoscrive un programma che condivido perché no? Io a differenza di Di Maio non sono qua a dire o governo io o non si fa niente». Dal Molise, in questi giorni al centro della scena politica in vista delle Regionali di domenica, il leader della Lega Matteo Salvini “apre” a sorpresa all'ipotesi di un premier alternativo, terzo rispetto a quelli proposti dai partiti usciti vincitori dal voto del 4 marzo: lui stesso e Luigi Di Maio, capo politico M5S. Nel pomeriggio, interpellato al suo arrivo a Palazzo Madama sull’ipotesi di incarico per la formazione del Governo, il segretario federale del Carroccio spiega che la presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, «può fare un buon lavoro».

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«Nessuna nostalgia dell’accordo Pd-FI»
Ospite di uno “Speciale elezioni” trasmesso da Telemolise, Salvini parla anche dei rapporti con Forza Italia e Silvio Berlusconi, ribadendo la sua lealtà: «Io non cambio idea e non cambio squadra, intanto Berlusconi in Molise come in Italia fa qualche battuta contro la Lega e Salvini, magari qualcuno in Forza Italia ha nostalgie dell'accordo con il Pd, io non ne ho». Tra i temi, anche l'intervento fuori programma di Silvio Berlusconi al termine del colloquio con Mattarella al Quirinale. Salvini ha spiegato di seguire da tempo l’invito della madre a non arrabbiarsi per le provocazioni, ma a sorridere e a «tirare dritto». «In quella circostanza mentre leggevo la dichiarazione concordata con gli alleati, vedevo che sulla sinistra c'era un po' di agitazione con Berlusconi che mimava e gesticolava, se a lui piace così, va bene così», ha concluso.

«Vero razzismo è quello della sinistra»
Nell'intervista, Salvini rivendica poi l'elezione nelle fila della Lega «del primo senatore nero» della Repubblica italiana. «Tantissimi immigrati regolari votano Lega e ci dicono “mi raccomando non fatene entrare più, perché più ce ne sono, più casino c'è e mettono anche noi, persone perbene, nello stesso pentolone”. Penso - ha poi aggiunto - che l'unico razzismo sia quello della sinistra che sfrutta l’immigrazione per avere nuovi poveri e nuovi schiavi da sfruttare nelle aziende».

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