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Molise, alle 19 affluenza al 39%: urne in chiusura alle 23

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le elezioni regionali

Molise, alle 19 affluenza al 39%: urne in chiusura alle 23

L'affluenza alle ore 19 in Molise per le regionali è al 39%. Il dato è sensibilmente diverso rispetto alle scorse politiche del 4 marzo, quando alla stessa ora votarono al 56,5% (ma in quel caso erano esclusi dal dato italiano i 78 mila residenti all'estero, conteggiati invece per le regionali). Le operazioni di voto si sono aperte alle 7 e si concluderanno alle 23. Alle 12, prima rilevazione dell’affluenza alle urne, i votanti sono stati 50.247 pari al 15,17%. Alla stessa ora nelle consultazioni regionali del 2013 aveva votato il 9,71 per cento degli aventi diritto (il 17,88% alle politiche del 4 marzo). Cinque anni fa però i seggi rimasero aperti domenica e lunedì. In tutto sono 331mila gli aventi diritto al voto che dovranno eleggere il successore di Paolo Frattura (Pd). Si confrontano Greco (M5S), Toma (Centrodestra), Veneziale (Centrosinistra), Di Giacomo (Casapound).

La gestione dei risultati e dell'affluenza per le regionali in Molise è affidata alla stessa Regione che ha organizzato con un proprio software l'afflusso delle informazioni e i primi dati sull’affluenza delle 12 parlano di 50.247 votanti (il 15,17% appunto, erano il 9,71% 5 anni fa). I votanti totali delle regionali del 2013 furono il 61,63% (quando si votò in due giorni) mentre alle scorse elezioni politiche del 4 marzo votarono in 182mila con una percentuale del 71,62% dei 254mila aventi diritto e alle 12 l’affluenza era stata del 17,88%. Molto alta finora l'affluenza a Campobasso con il 20,59%, a Venafro con il 20,79%, Termoli il 18,69%. In ritardo Isernia con il 17,65%. Gli iscritti al voto sono 331mila, di cui però 78 mila residenti all'estero (che difficilmente torneranno a casa per votare). Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi e dovrebbe essere veloce. I risultati potrebbero arrivare già verso l'una di notte.

Il voto molisano, a dispetto del numero limitato di elettori, acquista una valenza politica particolare perché si intreccia con le fortissime fibrillazioni per la nascita del nuovo governo. Non a caso, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, la regione è stata battuta in lungo e in largo dai principali leader politici nazionali, da Berlusconi a Salvini a Di Maio. Gli elettori molisani eleggeranno un consiglio composto di venti consiglieri più il candidato presidente che risulterà vincitore. Come detto a contendersi stavolta la poltrona di governatore ci sono 4 candidati: Greco (M5S), Toma (Centrodestra), Veneziale (Centrosinistra) e Di Giacomo (Casapound).

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