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Redditi 2018 per le società

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In edicola mercoledì 16 maggio

Redditi 2018 per le società

Parte il conto alla rovescia per i versamenti d'imposta e per la dichiarazione dei redditi delle società. Una lunga volata che vedrà tra gli snodi principali la data del 2 luglio, ossia il primo appuntamento per i versamenti, e quella del 31 ottobre, ossia l'ultimo giorno utile per la trasmissione telematica della dichiarazione. Tanti i cambiamenti che vanno dall'impatto delle nuove regole sui bilanci del 2017 con la derivazione rafforzata alle agevolazioni per gli investimenti effettuati.

Il Focus di Norme&Tributi «Redditi 2018 per le società» in uscita mercoledì 16 maggio con Il Sole 24 Ore affronta le principali ricadute sia per le società di persone che per le società di capitali. A cominciare dall'impatto dell'iperammortamento e dalle condizioni da rispettare per poter accedere alla deduzione aggiuntiva del 150% per gli acquisti dei beni di «Industria 4.0».
Di rilievo anche le modifiche che riguardano l'Ace (aiuto alla crescita economica), ossia l'incentivo alla capitalizzazione con un'aliquota molto più bassa (1,6%) rispetto agli anni passati che si va ad aggiungere al secondo anno di applicazione della “stretta” per chi possiede titoli e valori mobiliari diversi dalle partecipazioni. Anche la detassazione del patent box presenta un obbligo aggiuntivo all'interno dei modelli di dichiarazione: il monitoraggio relativo alle opzioni sui marchi, per i quali la manovrina della primavera dello scorso anno ha imposto uno stop ma facendo salve le richieste già esercitate per il 2015 e il 2016.
Spazio poi al credito d'imposta per ricerca e sviluppo che va al 50% per tutte le spese ammissibili con un limite annuo elevato da 5 a 20 milioni di euro. Né possono mancare gli approfondimenti dedicati al regime del consolidato e alle imprese con società controllate all'estero. Proprio sul fronte delle attività internazionali attenzione anche alla disciplina del transfer pricing, che sarà oggetto di ulteriori evoluzioni nel prossimo futuro.
Tra gli approfondimenti anche la questione sempre di estrema rilevanza (e che la lunga crisi economica ha estremamente ampliato) delle perdite su crediti. Mentre anche sul fronte delle società vanno attentamente considerati i comportamenti da seguire sulle rimanenze per chi è entrato nel regime per cassa.

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