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gli internazionali di roma

Tennis, Fognini ai quarti al Foro Italico (con Nadal all’orizzonte)

Fabio Fognini ai quarti al Foro Italico. Dove probabilmente incontrerà il grande favorito, lo spagnolo Rafa Nadal. Il tennista 30enne di Arma di Taggia non era mai arrivato così lontano in undici edizioni degli Internazionali. Dopo il successo con l’austriaco Thiem, al secondo turno, l’azzurro era favorito contro il ruvido tedesco Peter Gojowczyk, più dietro di lui nella classifica Atp.

Fognini non ha deluso le attese e ha vinto abbastanza agevolmente in due set: «Ero più teso e nervoso del previsto - spiega Fognini - ma è andata bene. Spero di recuperare e giocare al meglio nei quarti di finale. Gojowczyk è un giocatore che conoscevo poco: sapevo che giocava piatto. Sulle superfici veloci non vorrei incontrarlo. Ora probabilmente mi attende Nadal. Come si affronta? Rafa Nadal su questa superficie è il numero uno della storia. Ovvio che sarà una partita in salita ma me la giocherò. Sono contento comunque: venivo qui senza aspettative e ho vinto 3 belle partite. Inoltre sto gestendo bene il servizio».

Contro Gojowczyk, il tennista di Arma di Taggia ha mostrato all’inizio un certo nervosismo. Gojowiczyk ottiene un break nel quinto game. Il controbreak arriva però nell'ottavo game e Fognini alza il livello del suo tennis. Con quattro game consecutivi conquistati, Fabio chiude i conti nel decimo gioco, strappando il servizio per la seconda volta consecutiva e chiudendo 6-4 in 42 minuti. Nel secondo set l’incontro è in equilibrio fino al 5-4, quando l'azzurro ottiene il break del 6-4 che lo porta alla vittoria in un'ora e 33 minuti di gioco e alla prima qualificazione ai quarti di Roma (si era arreso due volte gli ottavi, nel 2015 e 2017). L'ultimo tennista italiano ad approdare tra i migliori 8 agli Internazionali d'Italia è stato Andreas Seppi nel 2012.

Su questo versante Fognini può essere paragonato ai migliori tennisti italiani degli ultimi anni. La vittoria con Thiem (l'austriaco è stato due volte semifinalista al Roland Garros), dimostra la fase di maturità raggiunta dall'atleta ligure. Ha dimostrato di saper battere i primi del ranking: è oggi il numero 21 del mondo, ma dopo il buon percorso a Roma salirà probabilmente in classifica di qualche posizione. In passato, è già stato numero 13 al mondo. Per fare un confronto con i grandi azzurri del passato solo Adriano Panatta (che ha toccato il 4 del ranking), Barazzutti (numero 7), Bertolucci (numero 12) hanno fatto meglio di lui in termini di posizione di vertice. Altri tennisti del passato come Gaudenzi e Camporese, capace di battere star come Lendl e Ivanisevic, non hanno raggiunto le stesse posizioni in classifica raggiunte da Fognini. Lo stesso talentuoso Paolo Canè non è riuscito a fare altrettanto. Ora, probabilmente, se tutto andrà come nelle attese, ci sarà Nadal nei quarti. Un esame vero di maturità per l’italiano che malgrado alcune vezzi non certo simpatici e l’infruttuosa arroganza mostrata in alcuni incontri giocati nel passato, ora ha la possibilità di arrivare alle semifinali del torneo di Roma, nel caso di impresa contro lo spagnolo.

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