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Sostenibilità, fattore di competitività

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via alLA SECONDA EDIZIONE DEL festival

Sostenibilità, fattore di competitività

I 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenza Onu 2030 siano «la bussola
per orientare il programma di azione del prossimo Governo. Sono solo 12 gli anni che restano per realizzare gli impegni internazionali che il Paese ha sottoscritto nel 2015». È stato il messaggio del Festival italiano dello Sviluppo
sostenibile, inaugurato ieri a Roma, organizzato dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile (Asvis). Diciassette giorni (come il numero degli obiettivi), 600 eventi in tutta Italia dal 22 maggio al 7 giugno. E, dunque, il Parlamento appena eletto deve impegnarsi per una «legislatura per lo sviluppo sostenibile»,
così come le istituzioni, le imprese e la finanza devono, insieme alla società civile, trasformarsi «in convinti e instancabili motori dello sviluppo sostenibile».

Investire per recuperare i ritardi
Dare informazioni sulla sostenibilità ambientale e sociale dell'attività di un'impresa «è un fattore di competitività» osserva Giovannini in occasione dell'inaugurazione del Festival dello sviluppo sostenibile. Per cercare di recuperare il terreno perso per il rispetto degli impegni dell'Agenda 2030 dell'Onu, l'Italia dovrà investire in modo massiccio aggiunge l'economista già ministro del Lavoro del Governo Letta e scegliere linee di politica economica che facilitino un cambiamento nell'attuale modello di sviluppo.

Grieco (Enel): attenzione per l’economia circolare
«Nel nostro piano - ha spiegato Patrizia Grieco, presidente di Enel, nel corso della conferenza di apertura del secondo Festival italiano dello Sviluppo sostenibile - abbiamo inserito quattro punti dell’Onu, non perché gli altri non ci sono cari ma perché su questi fanno veramente parte del nostro piano strategico vengono misurati con le stesse metriche con cui noi misuriamo gli obiettivi economico finanziari». L’azienda è molto attenta ai temi dell'economia circolare: «cerchiamo di fare in modo che la filiera industriale, che sta dietro di noi, sui temi, per esempio della sicurezza e della economia circolare, segua un percorso di armonia rispetto quelle che sono le nostre regole».

foto Epr Comunicazione

Laterza: sostenibilità vuol dire guardare all'orizzonte
Sostenibilità vuol dire guardare all'orizzonte, ha sottolineato in una videointervista al Sole24ore.com Giuseppe Laterza, presidente della Laterza Editore, tra gli ospiti del Festival. «Come un libro, che può essere giudicato buono soltanto se continua ad avere contenuti interessanti anche a distanza di 50 anni, così l'economia e lo sviluppo devono imparare a declinare la sostenibilità immaginando l'impatto non sull'oggi ma sul domani, non su di noi ma sui nostri figli e nipoti».

Sabatini: fondamentale il ruolo delle banche
Per realizzare uno sviluppo sostenibile «il ruolo delle banche è fondamentale», ha sottolineato il direttore generale dell’Abi Giovanni Sabatini. In qualità di presidente del Comitato esecutivo della Federazione bancaria europea (Fbe) ha però lamentato la scarsa attenzione dei regolatori su questi temi innovativi. Attenzione a questi temi viene indicata anche da UniCredit che nel piano Transform 2019 ha avviato un piccolo progetto di finanza di impatto. «Non ci interessa il ritorno sul capitale ma il ritorno del capitale», ha detto Andrea Casini, co-responsabile per le attività di banca commerciale per l'Italia di UniCredit. In sostanza sono finanziamenti per progetti di imprese, profit e non profit, sui quali UniCredit, nel caso in cui raggiungano gli impatti sociali prefissati, si impegna a restituire gran parte degli interessi pagati.

Unipol come investitore istituzionale ha destinato 200 milioni per investimenti che rispondono ai criteri Esg. Secondo Marisa Parmigiani di Unipol negli ultimi due anni l'offerta dei fondi è diventata molto più attenta ad indicare gli impatti Esg degli investimenti proposti. E in una videointervista al Sole24ore.com ha detto che la sostenibilità passa dalla partnership pubblico/privato, facendo il punto sulle azioni concrete messe in campo per centrare l'obiettivo sul fronte del cambiamento climatico e del diritto alla salute.

Camusso: ridurre disuguaglianze e aumentare sicurezza lavoro
«La sostenibilità ha bisogno di una riduzione delle diseguaglianze e di un aumento della sicurezza delle persone», ha affermato la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso.

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